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Economia

Parmalat, il tribunale nomina un "commissario ad acta"

30 marzo 2013, 12:51

Parmalat, il tribunale nomina un

Georgia Azzali

Non azzerato ma azzoppato, il cda di Parmalat. E affiancato da un «controllore». Il tribunale ha deciso di nominare un commissario ad acta e di inibire la partecipazione di Antonio Sala alle sedute e alle deliberazioni del consiglio d'amministrazione. Il cda dovrà inoltre sostituire Marco Reboa nel Comitato per le operazioni con parti correlate «con altro amministratore indipendente e non correlato». Inibiti, poi, anche i sindaci Alfredo Malguzzi (che comunque si era già dimesso nei giorni scorsi) e Roberto Cravero, l'unico «superstite» del vecchio collegio, dopo che il presidente Mario Stella Richter si era fatto da parte a gennaio. E' la parola dei giudici sull'affare Lactalis American Group, l'acquisizione da 957 milioni di dollari da parte di Parmalat andata in porto la scorsa estate. I pm Lucia Russo e Fabrizio Pensa avevano chiesto la revoca dell'intero cda e del collegio sindacale, oltre alla nomina di un amministratore giudiziario. Un incarico che, nelle intenzioni della procura, sarebbe dovuto durare alcuni mesi: il tempo necessario per gestire la trattativa sull'operatività della clausola di adeguamento del prezzo e di promuovere le azioni per l'annullamento del contratto o per avviare azioni di responsabilità verso amministratori e sindaci.
«Non è stato revocato l'intero cda, ma sono stati presi provvedimenti nei confronti di consiglieri che ebbero un ruolo chiave nell'operazione Lactalis - sottolinea il procuratore Gerardo Laguardia -. Inoltre, il commissario ad acta avrà un precisi compiti di controllo e verifica». Sarà Angelo Manaresi, docente del dipartimento di Scienze aziendali dell'Università di Bologna, il super controllore. I suoi compiti? Nove i punti messi nero su bianco dal tribunale nella sentenza. Prima di tutto Manaresi dovrà verificare «l'indipendenza dei professori Mario Cattaneo, Marco Ziliotti e Paolo Andrei rispetto a entrambe le parti della negoziazione relativa all'aggiustamento del corrispettivo per l'acquisizione di Lag, Lactalis Brasile e Lactalis Messico». Il commissario dovrà poi controllare che il cda «si adoperi in modo pieno e tempestivo per accertare eventuali indici rivelatori della non veridicità dei dati storici forniti e/o della ragionevolezza dei risultati prospettici assunti» per quanto riguarda la «due diligence» del contratto.
Manaresi, inoltre, in caso di aggiustamento del prezzo di acquisizione di Lag, dovrà verificare che il cda «si adoperi per ottenere la restituzione di quanto dovuto entro un termine ragionevole e con le migliori garanzie». Accertamenti, poi, dovranno essere fatti sulla «congruità del corrispettivo percepito dallo studio legale D'Urso-Gatti-Bianchi» anche per quanto riguarda l'assistenza legale fornita nell'operazione di acquisizione di Lag. Una serie di approfondimenti che Manaresi dovrà poi compendiare in due relazioni: la prima da consegnare entro il 15 maggio, l'altra un mese dopo

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