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"Pace nel mondo, basta schiavitù": il messaggio di Papa Francesco ai fedeli

31 marzo 2013, 15:41

Circa 250mila hanno affollato piazza San Pietro a Roma per la messa di Pasqua di papa Francesco. Terminata la messa pasquale, papa Francesco è salito sulla «campagnola» scoperta per fare il giro di Piazza San Pietro, tra la folla. Il Pontefice, con volto sorridente, saluta e benedice la folla che lo acclama a gran voce. Bergoglio si è anche fermato per baciare dei neonati che gli sono stati porti dai genitori. Tra gli applausi dei fedeli, papa Francesco si è fermato per abbracciare, baciare e accarezzare sul volto dei giovani disabili.

«Ecco che cos'è la Pasqua: è l’esodo, il passaggio dell’uomo dalla schiavitù del peccato, del male alla libertà dell’amore, del bene», ha detto il papa nel messaggio pasquale Urbi et Orbi. «Cristo è morto e risorto una volta per sempre e per tutti - ha aggiunto -, ma la forza della Risurrezione, questo passaggio dalla schiavitù del male alla libertà del bene, deve attuarsi in ogni tempo, negli spazi concreti della nostra esistenza, nella nostra vita di ogni giorno». Il pontefice ha lanciato un forte appello per la fine della «tratta di persone, la schiavitù più estesa in questo ventunesimo secolo».
Papa Francesco invoca la pace per il Medio Oriente, «in particolare tra Israeliani e Palestinesi» perché «riprendano con coraggio e disponibilità i negoziati». Quindi in Iraq, «perché cessi definitivamente ogni violenza», e «per l’amata Siria», auspicando «che si riesca a trovare una soluzione politica alla crisi».
Altre invocazioni di pace sono per l'Asia - «soprattutto nella Penisola coreana, perché si superino le divergenze e maturi un rinnovato spirito di riconciliazione» - e per l'Africa.

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