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Parma

Schianto di Corcagnano, resta in gravi condizioni la 52enne ferita Pasqua di lutto a Parma e Lesignano

31 marzo 2013, 15:20

Schianto di Corcagnano, resta in gravi condizioni la 52enne ferita Pasqua di lutto a Parma e Lesignano

E' ancora ricoverata al Maggiore in gravi condizioni la 52enne moldava unica sopravvissuta del terribile schianto avvenuto ieri pomeriggio a Corcagnano.
Nello scontro fra una Porsche Carrera e una Ford Focus hanno perso la vita tre persone: il 33enne Adriano Bonfanti e i coniugi Mario Vincenzo Continelli e Gina Franceschini. La 52enne che viaggiava i coniugi è stabile ma ancora in gravi condizioni in Rianimazione.

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Mario e Gina, coppia benvoluta da tutti (dalla Gazzetta di Parma di oggi)

Claudia Patrizi

Era una coppia affiatata, anche dopo i tanti anni di matrimonio: affabili e benvoluti da tutti a Lesignano, dove vivevano in via Bassetta da una quindicina d’anni. Lui, Mario Continelli, classe 1950, da poco in pensione dopo una vita di lavoro nell’ufficio legale del Provveditorato agli studi di Parma, e lei, Gina Franceschini, di un anno più grande e anche lei pensionata, dopo tanti anni a lavorare come cucitrice in una pelletteria di Parma.
I loro sogni di godersi finalmente insieme la pensione si sono però infranti lungo via Langhirano, tra Pilastro e Corcagnano, ieri pomeriggio intorno alle 16.30, quando in seguito ad un tragico scontro frontale hanno perso entrambi la vita a bordo della loro Ford Focus. Una fatalità, una svista o un malore: sono ancora tutte da chiarire le cause dell’incidente, in cui è deceduto anche il conducente della Porsche.
Quel che è certo, invece, è che i due hanno lasciato una figlia, Fabrizia, un nipotino adolescente, e l'anziana madre di Mario, anche lei residente in via Bassetta.
La madre del pensionato scomparso è stata raggiunta in serata dalla figlia dei due coniugi morti nello schianto e dal marito: con tutta probabilità l’hanno portata nella loro abitazione di Parma.
«La Cisl perde un collaboratore di grande valore – ha commentato Giuseppe Alzapiede ex membro della segreteria della Cisl di Parma – ed un amico di lunga data: Mario aveva una competenza straordinaria ed era stimato ed apprezzato da tutti». Continelli infatti era membro della Cisl da anni e da quando era andato in pensione, collaborava attivamente con il sindacato.
Dolore e cordoglio è stato espresso da tutti i compaesani di Mario e Gina. «Avevano da poco acquistato un appezzamento di terreno – ha commentato un vicino di casa della coppia, incredulo alla notizia della scomparsa – proprio vicino alla loro abitazione e spesso vedevo Mario lavorarci. Vi dedicava molto tempo, soprattutto da quando era in pensione, aveva intenzione infatti di coltivarlo. Era un uomo molto colto e altrettanto compito, si fermava sempre a parlare con tutti. Pur non militando in nessun partito, era molto attivo sul territorio ed aveva a cuore i problemi del paese e quelli legati all’ambiente».
Di recente aveva anche partecipato al consiglio comunale monotematico sul dissesto idrogeologico, un tema a lui particolarmente caro, non solo vista la vicinanza della sua abitazione con il greto del torrente Parma, ma anche perchè si interessava a tutte le questioni legate all’ambiente, tanto da essere stato il primo in quella zona di Lesignano ad installare un impianto fotovoltaico.
I coniugi erano originari dell’Abruzzo ma da decenni risiedevano a Parma, tanto da essere diventati parmigiani a tutti gli effetti. «Parlavano il dialetto perfettamente – ha continuato il vicino di casa – solo ogni tanto si coglieva qualche inflessione che poteva far pensare non fossero di qui». Mario aveva anche una grande passione: i cani. Da quando si era trasferito a Lesignano aveva infatti cominciato ad allevare lagotti per la ricerca di tartufi. «Insieme partecipavamo anche a delle gare – ha raccontato un altro vicino, che gli aveva trasmesso la sua passione per questa attività – come membri della giuria e il nostro compito era quello di giudicare i cani in competizione». Oltre a due lagotti, un maschio ed una femmina, i due avevano anche un cane da compagnia, un volpino che ha tragicamente seguito la sorte dei suoi amati proprietari. Anche il cane infatti era sulla Focus ieri pomeriggio e non è sopravvissuto all’incidente. Sull'auto con i coniugi, seduta sul sedile posteriore, viaggiava anche A. C., moldava di 52 anni: le sue condizioni a seguito dell’impatto sono gravissime, ed è tuttora ricoverata in prognosi riservata. La donna, sposata con figli, in passato era stata la badante della madre di Gina. Una volta deceduta l’anziana signora, qualche anno fa, A. C. era diventata un aiuto prezioso nelle faccende domestiche per i coniugi, che le davano sempre volentieri un passaggio per tornare a casa. Questa volta però, purtroppo, è stata l’ultima.