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Provincia-Emilia

Vignale di Traversetolo: preleva in banca mille euro, il ladro la segue e le ruba la borsa

31 marzo 2013, 19:36

Vignale di Traversetolo: preleva in banca mille euro, il ladro la segue e le ruba la borsa

TRAVERSETOLO - E' stato un furto velocissimo e per un soffio la derubata non ha incrociato i malviventi in casa propria. La vittima del furto, una 59enne di Vignale, è rincasata dopo alcune commissioni a Traversetolo. Ha posato la borsetta e si è spostata in cucina. Ma poco dopo si è accorta che la borsetta era scomparsa. Il ladro è entrato e uscito dalla casa in modo fulmineo, con passo felpato. Forse il malvivente (o i malviventi) l’ha seguita in auto da quando è uscita dalla filiale Credem del paese, dove si era recata per prelevare una somma di quasi mille euro. Alla donna non è rimasto che sporgere denuncia ai carabinieri di Traversetolo.
Il furto è avvenuto venerdì. La 59enne è uscita in tarda mattinata dalla sua abitazione di Vignale per fare alcune commissioni. Fra queste, un prelievo in banca. La donna è uscita dalla filiale con circa mille euro nella borsa, si è fermata in un negozio di ortofrutta e poi è rincasata attorno alle 12,30. Ha appoggiato la borsetta su un tavolo vicino all’ingresso e si è messa a preparare il pranzo in cucina. La stanza accanto. Attorno alle 13,30 è ripassata dall’ingresso e ha notato la porta socchiusa. Dal tavolo mancava la borsetta, che conteneva documenti, effetti personali e la somma ritirata poco prima dal conto. In quel momento la 59enne era a casa da sola: il marito, uscito per lavoro, non era ancora tornato. Si trattava chiaramente di un furto. E per una questione di pochi metri non ha sorpreso il ladro, che ha aperto la porta, è andato a colpo sicuro e non ha fatto sparire nient'altro.
Forse si è trattato di un furto occasionale ma c'è anche il dubbio che la donna sia stata seguita in auto da Traversetolo a Vignale. La derubata non sa dirlo con certezza. Inizialmente non ha notato nulla di strano, anche se mentre ci ripensa (accettando di raccontare la vicenda, a patto che le sia garantito l'anonimato) ricorda che poco prima di scoprire il furto le è sembrato «di aver sentito un’automobile nelle vicinanze». Avrebbe potuto trovarsi faccia a faccia con il ladro, se solo fosse andata nell’altra stanza un po' prima... «Più che spaventata o arrabbiata - dice - sono delusa, amareggiata per ciò che è successo». Le tracce del malvivente (o dei malviventi) portano al Reggiano. Attorno alle 16 di venerdì, infatti, un uomo che faceva jogging a San Polo d’Enza ha notato la borsetta, gettata sul ciglio della strada che collega il paese al Parmense. I soldi ovviamente erano spariti, ma almeno i documenti non sono andati perduti. E visto che l’abitazione era piuttosto vicina, il passante ha riportato la borsetta personalmente. Il furto è stato denunciato ai carabinieri.