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Provincia-Emilia

Baccini canta Tenco

01 aprile 2013, 20:57

Baccini canta Tenco

COMUNICATO

Con il concerto teatrale “Baccini canta Tenco”, in scena sabato 6 aprile alle ore 21.15 al teatro Arena del Sole di Roccabianca, Francesco Baccini porta gli spettatori nel variegato “mondo di Luigi”. “Erano anni che mi girava per la testa l’idea di cantare i brani di Tenco – spiega Baccini - soprattutto quelli meno conosciuti. Perché di Luigi si ricordano spesso le canzoni d’amore, ma quelle che trattano di temi sociali o quelle più ironiche (davvero quasi dimenticate) sono così disperatamente attuali che sembrano scritte ieri. Poi Tenco è probabilmente l’unico cantautore a non aver mai fatto una tournée. Negli anni Sessanta non usava e lui, dopo, non ne ha avuto il tempo. Mi è sempre sembrata un’ingiustizia. Anche per questo ho deciso di portare Luigi a spasso per i teatri…”.

Un Tenco come non si era mai sentito: ironico e sociale, oltre che intimista. Una scoperta per molti, un piacevole viaggio nel tempo per altri, attraverso brani immortali, testi fin troppo attuali e sonorità rinnovate che vanno dal jazz alla bossa nova, passando dalle ballate fino ad arrivare al rock. Un progetto ambizioso, di ricerca sia musicale che storica, che vede la collaborazione di Armando Corsi, “la chitarra che sorride” come lo chiamano gli addetti ai lavori, che si è occupato dell’arrangiamento dei brani dello spettacolo, Marzio Angiolani, docente ed esperto di cantautorato italiano, coautore dello spettacolo al fianco di Baccini e Raffaele Abbate alla produzione artistica. La figura di Tenco, che Francesco Baccini vuole restituire al Terzo Millennio, è quella di un cantautore e di un uomo dalle tinte forti, assai lontana da quell’immagine in bianco e nero impressagli dopo la morte. In quanti, ad esempio penserebbero ad un Luigi in chiave rock? Eppure, anche se non l’ha ufficialmente firmata perché non iscritto alla Siae, Tenco fu autore con Reverberi e Calabrese di "Ciao ti dirò", considerato dalla critica il primo brano rock in Italia, portato al successo da Celentano e da Gaber. Il “programma di viaggio” del concerto prevede una scaletta molto eterogenea. Oltre ai più famosi "Vedrai vedrai" e "Mi sono innamorato di te", anche una divertente "Ognuno è libero", rivisitata in chiave ska, e brani ironici come "la Ballata della moda", "Hobby" e "Giornali femminili" che erano canzoni scritte appositamente per il programma satirico “La comare” andato in onda sul Secondo canale della Rai nel 1964 del quale Tenco era ospite fisso e proponeva di volta in volta brani di repertorio e un inedito. Questi pezzi sono stati pubblicati soltanto postumi, mentre le immagini sono andate perse perché la Rai ha cancellato dagli archivi il programma. Per le ballate Tenco utilizza ironia, e a tratti la comicità, per attirare l’attenzione su problemi sociali davvero importanti, come la diseguaglianza economica, la condizione della donna, il consumismo e il dilagare di mode e pubblicità, il divorzio. E’ forse uno dei primi esempi di canzone “impegnata” in Italia.

Tornando all’aspetto intimista, non si poteva trascurare "Ho capito che ti amo" (1964), il grande successo internazionale di Tenco che spopolò soprattutto in Argentina dove il brano divenne la sigla di una fortunatissima telenovela alla quale Luigi, nell’ultima puntata, prese parte. Un viaggio, quello di “Baccini canta Tenco”, fortemente emozionale che si conclude con l’ultimo brano cantato da Luigi, ma eseguito nella versione originale. "Ciao amore ciao" aveva in realtà un testo differente, cambiato da Tenco per adattarlo alle necessità del Festival. Si intitolava "Li vidi tornare", era un brano contro la guerra in cui un bambino vedeva passare un gruppo di soldati che partivano per il fronte e che non avrebbero mai più fatto ritorno, se non nei sogni del fanciullo. Il ritornello, tanto criticato, probabilmente era anche assente in una primissima versione, ma comunque in "Li vidi tornare" era ben legato alla storia, essendo il canto corale dei soldati che marciavano. I biglietti di ingresso allo spettacolo si possono acquistare, costo 15 euro, presso l'edicola di Ragazzola, l'ortofrutta di Roccabianca e il Parma Point in via Garibaldi, 18 a Parma. Per prenotazioni e informazioni 333.5612798 www.teatrodiragazzola.it
 
Baccini canta Tenco
con
Francesco Baccini, pianoforte e voce
Armando Corsi, chitarra classica
Luca Falomi, chitarra classica, acustica, elettrica
Filippo Pedol, contrabbasso
Federico Lagomarsino, percussioni e batteria
una produzione Promo Music

Arena del sole Roccabianca
sabato 6 aprile ore 21.15
ingresso 15 euro
www.teatrodiragazzola.it