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Provincia-Emilia

Collecchio - Lo sportello stranieri punto di riferimento per gli immigrati

01 aprile 2013, 20:56

Collecchio - Lo sportello stranieri punto di riferimento per gli immigrati

Gian Carlo Zanacca

Continua l’attività dello sportello stranieri situato all’interno dell’ufficio relazioni con il pubblico al piano terra della sede storica del municipio in viale Libertà 3, aperto tutti i giovedì dalle 14.30 alle 17. Lo sportello è un punto di riferimento soprattutto in materia di diritti degli stranieri e svolge attività di consulenza in merito a rilascio della carta di soggiorno, test di lingua italiana, ricongiungimento familiare, iscrizione anagrafica. Gazmir Cela, esperto di diritto sugli immigrati, di origini albanesi, è l’operatore del Ciac – Centro immigrazione asilo e cooperazione di Parma e provincia – addetto allo sportello immigrati del Comune.
Ogni giovedì in municipio c’è sempre la fila di persone che attendono di avere una consulenza. Vengono un po’ da tutto il mondo: Moldavia, Ucraina, Albania, Africa e Asia. «A questo ufficio si rivolgono – spiega Gazmir – coppie formate da uno straniero e da un italiano che, per esempio, intendono contrarre matrimonio. Vogliono sapere quali sono i loro diritti e doveri». Matrimonio, diritti di cittadinanza e doveri, infatti, sono solo alcuni degli argomenti che vengono affrontati. «Faccio un altro esempio – prosegue Gazmir - spesso anche cittadini italiani si rivolgono a me per sapere come e dove rinnovare il permesso di soggiorno in scadenza di una badante». Per informazioni su questo importante servizio basta contattare l’Urp – ufficio relazioni con il pubblico del comune allo 052130111. Lo sportello stranieri organizza anche incontri periodici sulle novità in ambito normativo aperto a tutta la cittadinanza. «Esistono – spiega Gazmir - doveri legali e doveri morali che riguardano la partecipazione attiva degli stranieri alla vita della comunità come, per esempio, donare il sangue ed altre attività, organizzate a livello territoriale, per favorire l’integrazione e la partecipazione». La presenza di stranieri sul territorio ha conosciuto negli ultimi anni un costante incremento, oggi sono 1421, pari al 9,9 % della popolazione. Attualmente la comunità di stranieri non appartenenti all’Unione Europea più numerosa è quella albanese, seguita da quella moldava, da quella marocchina e da quella tunisina. «L’Amministrazione comunale di Collecchio – spiega il sindaco Paolo Bianchi – ha posto una particolare attenzione per quanto riguarda l’informazione dei cittadini stranieri residenti. L’integrazione passa anche attraverso la possibilità di fornire risposte esaustive ai tanti problemi che si pongono non solo a livello normativo ma anche sociale,  come la ricerca di un’abitazione o l’approccio con il nostro sistema sanitario». Per l’assessore agli affari sociali Marco Boselli, «è  necessario che gli stranieri siano istruiti in modo che prendano coscienza dei loro diritti e dei doveri».