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Quartieri-Frazioni

Assistenza pasti agli anziani: premiazione dei volontari

03 aprile 2013, 01:20

Assistenza pasti agli anziani: premiazione dei volontari

MOLINETTO

Margherita Portelli
Sul cartellone che promuove la loro attività di volontariato campeggiano un’immagine e uno slogan dalla semplicità incantevole. E forse anche per questo le tante anime di Vapa, l’associazione Volontari assistenza pasti anziani, ripropongono quel manifesto da decenni senza mai cambiarlo: due bimbi si imboccano per scherzo, mentre sulle loro testoline una scritta ricorda che «a 80 anni non è più un gioco». Ecco il ruolo prezioso dei 90 volontari dell’associazione che, ormai 26 anni fa, prese vita dal tessuto sociale del nostro territorio per volontà dell’ex presidente e fondatrice Marisa Faelli. L’idea era quella di dare vita ad una realtà che si occupasse di fornire assistenza agli anziani ricoverati nelle case protette durante i più delicati momenti della giornata: quelli dei pasti. Nei giorni scorsi, nella sala della chiesa di San Marco in via Casati Confalonieri, si è svolta l’assemblea annuale del direttivo, che ha fatto il punto sulla situazione e ha premiato gli storici volontari che da lustri si mettono a disposizione dei più deboli. 
Dopo i saluti dell’assessore alle Politiche sociali della Provincia Marcella Saccani, Walter Ravazzoni, presidente, ha preso la parola. «L’idea è quella di andare a ''caccia'' di nuovi volontari, anche se non è facile – ha spiegato -. Rispetto all’anno scorso siamo passati da 80 a 90, e questo è un dato positivo, ma in passato siamo stati in numero molto maggiore. Dobbiamo fare presa sui giovani, sui tanti studenti che hanno qualche ora a disposizione da dedicare al prossimo. Tra i nostri obiettivi, infatti, oltre a quello di ampliare il numero si strutture a cui offrire il nostro supporto, c’è anche quello di dare il via a progetti in collaborazione con le scuole superiori e l’università». I volontari Vapa non si sostituiscono al personale delle case protette; non sempre, però, gli operatori hanno modo di seguire ogni anziano per tutto il tempo del pasto, e in tanti «nonni» non possono contare sull’aiuto di un famigliare o di un conoscente. Qui entrano in gioco loro, permettendo ad ogni ospite di personalizzare il momento del pasto, adeguandolo ai propri ritmi. Durante la cerimonia, sono stati premiati diversi volontari: Annamaria Burlenghi, Chiara Casubolo e Piccinini Rita (5 anni); Stefano Carboni e Antonia Porta (10 anni); Angela Casella, Mauro Dazzi ed Elsa Pagani (15 anni); Rossana Baroni, Maddalena Bronzin, Renzo Cantoni, Rosaura Pacchiani, Maria Giovanna Pattera e Gina Villa (20 anni); Luigina Biasotti e Marisa Faelli (25 anni).