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Il vino

E a Pasquetta si mette l'Italia nel bicchiere

02 aprile 2013, 17:36

E a Pasquetta si mette l'Italia nel bicchiere

Pasquetta: tempo permettendo, primo giro fuori porta, aria di primavera e voglia di aria aperta. Cesto da picnic pronto, cibo ad a hoc e vini semplici e beverini.
Partiamo quindi con un breve viaggio ideale per tipologie ben sfruttabili in questi contesto partendo, non potrebbe essere altrimenti, dal Lazio con un bianco di un’azienda leader nella tipologia dei Frascati, la Fontana Candida e fra le diverse etichette spicca il Frascati Superiore Luna Mater 2011 creato per festeggiare il cinquantesimo anniversario della Casa. Nel bicchiere paglierino brillante, al naso profumi fruttati e floreali con un quid di spezie e note balsamiche. Il sorso è alcolico, cremoso, sapido, minerale.
 Sempre in regione  la Cantina Stefanoni produce l’Est! Est! Est!!! Di Montefiascone Foltone 2011, colore paglierino scarico, gradevoli sentori fruttati e floreali; il palato è sorretto da una piacevole freschezza e fragranza e da una sapidità equilibrata.
Spostiamoci in Umbria per degustare l’Orvieto Classico Superiore Terre Vineate 2011 dell’azienda Palazzone. Colore paglierino che vira all’oro, all’olfatto frutta a polpa bianca, nocciole e note torbate. Al palato è sapido fresco, asciutto.
 Passiamo alla tipologia Rosé  e subito ci intriga il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis Doc 2011 della Cantina Zaccagnini. Da uve Montepulciano in purezza, nel calice colore rosso ciliegia con nuance violacee, molto aromatico, elegante, appagante; al gusto è ampio, morbido, con finale persistente.
Ora un salto sul Garda per il Costaripa Garda Classico Doc Chiaretto Molmenti della Cantina Costaripa. Colere rosato delicato con lampi di ciliegia, al naso profumi di fiori bianchi e piccoli frutti maturi. Il sorso ha una trama fresca, ampia, avvolgente con finale delicatamente sapido.
 Per un altro rosé  sempre in zona Lago di Garda eccoci alla Corte Gardoni con il suo Bardolino Chiaretto Doc 2011. Colore rosa tenue, all’olfatto sentori fruttati; al palato è fresco, beverino, secco, equilibrato.
Chiudiamo il nostro pranzo di Pasquetta con i vini rossi fermandoci nel piacentino presso l’azienda La Tosa e il suo Gutturnio Superiore Vignamorello 2011, Colore rosso rubino profondo, al naso profumi di frutta rossa, spezie, cioccolato e note torbate. Al gusto è morbido, vellutato, caldo con tannini soffici.
Dalla provincia di Asti la cantina Cascina Gilli propone La Freisa d’Asti Vigna del Forno 2008 da uve freisa in purezza. Nel calice colore rosso rubino che vira al violaceo, profumi intensi di frutta rossa di bosco e note balsamiche. Gustativamente ha una struttura morbida, fragrante, con tannini fini e gentili.
Terminiamo il nostro itinerario ancora in Piemonte nel Monferrato con l’azienda Accornero e il Grignolino del Monferrato Casalese Bricco del Bosco Vecchie Vigne 2007, un grande vino. Colore rosso granato lieve, al naso sentori delicati di fiori, rosa in primis, di frutta, di spezie e note balsamiche. In bocca è maturo, fragrante, fresco e delicatamente tannico.
 

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