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Galaxy S4, l'anti iPhone

02 aprile 2013, 13:45

Galaxy S4, l'anti iPhone

Riccardo Anselmi
Dalla Corea con furore, arriverà da noi probabilmente entro maggio, a un prezzo intorno ai 600 euro per l’entry level da 16 Gb, il nuovo supertelefonino che lancia la sfida all’iPhone, andando a stuzzicare Apple direttamente in casa, con una presentazione in grande stile nei giorni scorsi a New York che ha conquistato gli addetti ai lavori.
Un successo già annunciato, quello dell’attesissimo Samsung Galaxy S4, ma che viene da lontano. Il precedente modello dell’azienda di Seul, il Galaxy S III, in meno di un anno ha venduto nel mondo cinquanta milioni di pezzi e rappresenta oggi il terminale Android più avanzato.
Anche se Samsung avrebbe in previsione di abbandonare in futuro il sistema operativo di Google in favore di un os fai-da-te, il Galaxy S4 continua la collaborazione tra i due giganti, proponendo una versione sia pure molto personalizzata di Android 4.2.2 jelly bean.
D’altronde l’idea, per il nuovo smartphone, è appunto di proseguire sulla strada tracciata proprio dall’S III che tanto è piaciuto al pubblico, quindi grande attenzione soprattutto alla tecnologia.
Samsung ribadisce che la battaglia principale con Apple si giocherà sul fronte della sostanza. Parecchie innovazioni di cui si fa carico il suo telefonino infatti non si vedono, ma fanno la differenza rispetto a un vecchio S III dal quale l’S4 eredita in gran parte il design.
In realtà qualcosa, anche da fuori, è cambiato: l’S4 è più sottile (7,9 millimetri contro 8,6) e leggero (130 grammi contro 133), benché – ed è l’aspetto più interessante – lo schermo nel frattempo sia cresciuto passando da un display da 4,8 pollici e 1280x720 pixel di risoluzione a un touchscreen super amoled di qualità hd da 5 pollici e 1920x1080 pixel di risoluzione che ha le carte in regola per diventare un vero punto di riferimento.
Lo stilisticamente ricercato iPhone 5 è invece più piccolo (7,6 millimetri lo spessore, 112 grammi il peso, appena 4 pollici il display).
Ma è specialmente sul piano del software, il terreno storicamente più forte della stessa Apple, che Samsung fa la voce grossa. L’introduzione più a effetto sono i comandi attraverso il movimento degli occhi grazie a un sensore nella fotocamera (doppia, da 2 e 13 megapixel) che ricorda i sistemi di tracking sperimentati nelle console per videogame.
Con il Galaxy S4 si può per esempio interrompere la visione di un filmato o scorrere le email semplicemente con lo sguardo. Ovviamente non mancano i comandi vocali.
In risposta all’assistente virtuale Siri di Apple c'è addirittura il traduttore automatico in nove lingue. In pratica si parla al telefonino in italiano, questi lo trascrive e declama subito nell’altro idioma o viceversa.
Un’ulteriore primizia è il touchscreen non solo touch dove non serve cioè premere con il polpastrello, ma basta avvicinare il dito allo schermo. E poi ci sono gli accessori che si interfacciano con la app S health per controllare la salute dell’utente, monitorando temperatura, dieta, battito cardiaco.
Insomma, l’obiettivo è uscire in anticipo sui concorrenti con un dispositivo di nuova generazione, il più completo possibile e personalizzabile.
A livello di specifiche tecniche, per l’Italia ci si aspetta un processore classe Exynos 5 octa da 1,6 Ghz, 2 Gb di ram e supporto alle reti 4G lte. Tra i tagli della memoria: 16, 32 o 64 Gb, espandibili come tradizione Samsung tramite normali schede microsd.
 

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