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Arte-Cultura

Il gallo in bicicletta è sbarcato a Cuba

02 aprile 2013, 12:49

Il gallo in bicicletta è sbarcato a Cuba

 Anzichè in Italia, ha scelto di presentare - in anteprima - il suo nuovo libro (subito definito nell'isola «bolsilibro», libro da tasca) a Cuba, non a caso teatro delle sue ultime storie.    Dalla prestigiosa Uneac (sede dell'Unione scrittori e artisti cubani) alla Fondazione  Nicolas Guillen, dalla Biblioteca Villena, la più antica dell'Avana a un appuntamento   en plain air nello storico Paseo del Prado.  

E'  stato un  vero e proprio tour letterario  quello che ha visto impegnato  lo scrittore parmigiano Davide Barilli, redattore della Gazzetta di Parma,   con  il suo libro in uscita «Il gallo in bicicletta» (Fedelo's)  - l'edizione  per l'Italia sarà in libreria nelle prossime settimane - terzo volume «cubano» della collana Riflessi. Dopo   «Le cere di Baracoa» (uscito con Mursia), «Carte d'Avana» e «La ragazza di Alamar», Barilli ci riporta nelle assolate atmosfere caraibiche con un ulteriore capitolo della sua «altra Cuba», letteraria e reale al medesimo tempo. Stavolta è nell'intreccio – torbido, amaro, ma anche divertente - di lotterie illegali, amori lontani nel tempo e anomale presenze animali, che si sviluppa il nuovo racconto dello scrittore,  edito in edizione bilingue, italiana e spagnola (traduzione di Angel Carballo Camino e Celia Iglesias Ledesma). Protagonisti di una storia in cui l’arte di arrangiarsi li porterà a condividere surreali peripezie, sono un marinaio in pensione con la passione delle scommesse clandestine e il suo gallo. Ne nasce una storia giocata sul destino e sulle sue contraddizioni; in un intrigo di solitudini, illusioni e memorie perdute. 
Il libro è illustrato dalle xilografie in bianco e nero incise  su linoleum e  impresse su carta riciclata, realizzata con  vecchi elenchi telefonici cubani, del   pittore e incisore cubano Ramon Perez Pereira, allievo di insigni cattedratici come Cecilio Aviles, Osvaldo Llins e Omar Morales.     
Gli autori sono stati  protagonisti   di un incontro  in cui si è discusso di scrittura e di tecnica del grabado (l'illustrazione impressa su materia, come la xilografia)   organizzato al Paseo del Prado dal progetto culturale habanero Imagines 3. Il libro è stato    presentato dal  narratore  José Ramon Bianco, mente il dibattito che ne è seguito è stato  moderato da José Luis Yuque.
 Pochi giorni dopo si è tenuta la lettura pubblica della versione spagnola del libro «Il gallo in bicicletta» al Laboratorio letterario della Fondazione  Nicolas Guillen.  Successivamente, nella sala conferenze  della biblioteca Ruben Martinez Villena, in plaza de Armas, Barilli è stato  ospite della rassegna «Incontro con l'autore»:  oltre al   narratore e all'illustratore, sono intervenuti   Angel Carballo Camino e il critico letterario, saggista e poeta Alfredo Nicolas Lorenzo. All'incontro erano presenti  la poetessa cubana Soleida Rìos e per l'ambasciata italiana il consigliere  Pietro De Martin e l'addetta culturale Emanuela Fusaro.
 Infine, alla Uneac dopo la presentazione del volume, Dalia Garcia ha letto  il libro in edizione spagnola nello spazio letterario dello scrittore cubano Alberto Guerra Naranjo, davanti a un pubblico formato da scrittori e poeti.r.c.