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Provincia-Emilia

Traversetolo, Croce Azzurra da record

03 aprile 2013, 01:39

Traversetolo, Croce Azzurra da record

Bianca Maria Sarti
Croce Azzurra da record: in un anno quasi 300 mila chilometri percorsi per circa 8.600 interventi.
Nei giorni scorsi il consiglio direttivo della Pubblica Assistenza, ha reso noti i dati del grande lavoro svolto nell’arco del 2012. Sono oltre 340 i volontari attivi che regolarmente prestano servizio con oltre 80.000 ore di volontariato, coprendo le 24 ore suddivisi in tre turni, sul vasto territorio di competenza nei comuni di Traversetolo, Montechiarugolo e Neviano Arduini.
I mezzi dell’Associazione, nel 2012, hanno percorso 288.755 chilometri per lo svolgimento di 8.598 servizi. Di questi 1.734 (cioè quasi cinque al giorno) erano di urgenza-emergenza, come incidenti, infortuni, malori, mentre 5.689 erano servizi di carattere ordinario, come dialisi, dimissioni, ricoveri programmati, terapie.
Le due automediche dell’Associazione hanno effettuato 1.175 interventi in supporto alle ambulanze per urgenze-emergenze e per visite domiciliari del Servizio Medico di continuità assistenziale.
Questa grande mole di lavoro è stata svolta dai soli volontari, non avendo l’Associazione alle proprie dipendenze personale retribuito adibito alla guida dei mezzi o soccorritori stipendiati. «Gli unici dipendenti della Croce Azzurra – fa sapere l’associazione - sono, infatti, due impiegate part-time e, dalla fine di febbraio, un nuovo giovane coordinatore, Stefano Magri, che ha affiancato Emiliano Fornari nell’ottimizzazione della gestione tecnico operativa dei servizi, circa una ventina nell’arco della giornata».
«Per far fronte ad una richiesta così elevata di servizi - aggiungono alla Croce azzurra - occorrono anche dei mezzi costantemente efficienti che richiedono manutenzione oltre ad una periodica e programmata sostituzione, viste le nuove normative in materia di accreditamento regionale per i trasporti sanitari».
Gli sforzi dell’associazione si spendono anche sul fronte della formazione e, quest’anno, sono premiati dalla grande partecipazione dei cittadini, circa 50, che hanno deciso di seguire il corso di Primo Intervento Sanitario e che, forse, nei prossimi mesi decideranno di proseguire il corso per diventare Militi della Croce Azzurra.