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Parma

Via La Spezia, traffico infernale: passa un'auto ogni due secondi

05 aprile 2013, 00:34

Via La Spezia, traffico infernale: passa un'auto ogni due secondi

Stefano Cacciani

Un’automobile ogni due secondi, un flusso di traffico praticamente continuo. Si tratta dei veicoli che passano su via La Spezia nell’orario di punta del mattino, dalle 7.30 alle 9. Il totale per quella che si rivela essere la sezione più carica di traffico di tutta Parma è di oltre 2.600 mezzi rilevati in quei 90 minuti critici che per forza di cose portano un gran numero di persone a dirigersi in città. 
1.550 auto in via Emilia Ovest
La rilevazione compiuta dagli uffici dell’assessorato alla Mobilità del Comune riguarda in questo caso la zona immediatamente al di fuori della tangenziale. Se si guardano invece i dati di traffico non drenati dalle arterie che delimitano il perimetro urbano esterno, e quindi quelle strade che stanno a ridosso del centro storico, allora è via Emilia Ovest, sempre in quell’ora e mezza mattutina, il riquadro in cui passano più macchine: 1.550. Un toccasana per la salute di certo non lo è, dato che il 40% delle PM10 nell’aria sono emesse dalle emissioni del traffico.
 All’interno di questi numeri conviene quindi ragionare su come i singoli mezzi in circolazione incidano sull’inquinamento: a Parma, ad ottobre del 2012, ultima rilevazione a disposizione del Comune, sono 129.540 i veicoli immatricolati. 
Oltre 50 mila auto a benzina
Di questi mezzi, come è facile immaginare, la stragrande maggioranza è composta da autovetture per trasporto di persone alimentate a benzina e a gasolio, naturalmente i carburanti più inquinanti, rispettivamente 52.304 e 41.005 unità. Quelle a minor impatto ambientale, a metano e gpl, sono 7.843 e 7.634. 
Purtroppo ancora di nessun peso nell’alleggerire le emissioni nocive presenti nell’aria l’impatto dei mezzi elettrici, poco più che una manciata quelli immatricolati nel nostro comune, 6 autobus, 6 automobili, 8 autocarri, 3 mezzi di trasporto misti cose/persone. 
«Rispetto ai numeri molto bassi che ci sono adesso credo che l’utilizzo di veicoli elettrici crescerà, anche se non in un periodo brevissimo - è il commento dell’assessore all’Ambiente e alla Mobilità del Comune Gabriele Folli -. Un po’ perché le case automobilistiche stanno investendo in queste tecnologie migliorando le percorribilità possibili, un po’ perché si stanno creando le reti di ricarica che permettono viaggi più lunghi». 
Per quanto riguarda invece le tipologie di mezzi meno inquinanti già circolanti in buon numero sulle strade di Parma, «c’è un rinnovato interesse alle conversioni, e un po’ meno all’acquisto, di mezzi a benzina verso gpl e metano - prosegue Folli - anche grazie alle deroghe ai blocchi del traffico come l’accesso alla Ztl, gli incentivi per il parcheggio». 
Nuove corsie per i bus
Una panoramica che si conclude con la volontà da parte dell’amministrazione comunale di incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico con nuove corsie preferenziali per autobus: «Sono in corso incontri ed è stato allestito un tavolo tecnico con Tep, Polizia municipale e Smtp per la Provincia per migliorare la velocità dei bus e per incrementare il numero di utenti rispetto alle auto private». 
Le corsie preferenziali degli autobus verranno aumentate di quasi due chilometri, per l’esattezza 1.899 metri, tra strada Abbeveratoia, la nuova stazione, viale San Michele, viale Usberti, viale Rustici, via Montebello e piazzale Barbieri. 
«Si tratta di una prima ipotesi di lavoro - conclude l’assessore - le date in cui verranno attivate queste corsie saranno comunque scaglionate all’interno dell’anno in corso».