Sei in Archivio

Parma

Vivicittà, 30 anni e ancora tanta voglia di correre

04 aprile 2013, 23:37

Vivicittà, 30 anni e ancora tanta voglia di correre

Stefano Cacciani

Avere trent’anni ed essere più in forma che mai. Domenica prossima arriverà infatti a spegnere le candeline della sua 30esima edizione Vivicittà. 
La manifestazione internazionale si svolgerà interamente all’interno del territorio di Sala Baganza, nello splendido scenario dei boschi di Carrega. L’evento podistico di solidarietà aperto a tutti, dai bambini agli atleti più preparati, nel tempo ha saputo infatti unire la pratica sportiva agonistica, quella non competitiva e una grande attenzione all’ambiente con escursioni e passeggiate naturalistiche. 
«È una grande opportunità di sport, di solidarietà e di attenzione all’ambiente - ha detto l’assessore provinciale allo Sport Walter Antonini - ma per quanto ci riguarda è anche l’occasione di vivere bene il territorio: i boschi di Carrega sono infatti uno dei posti più belli che il nostro territorio possa offrire». Vivicittà, che a livello locale viene promossa dalla Uisp con la collaborazione del comune di Sala Baganza e il patrocinio dalla Provincia, quest’anno coinvolge 36 città italiane e 15 straniere. 
Confermati i tre itinerari tradizionali, la gara agonistica, il percorso non competitivo e quello naturalistico, cui si aggiunge una novità rispetto alle passate edizioni, la possibilità di partecipare all’orientereeng. L’anno passato i partecipanti sono stati più di 500. «È molto bella la caratteristica di questa gara: aperta assolutamente a tutti attraverso luoghi splendidi come i boschi di Carrega» ha fatto notare il sindaco di Sala Baganza Cristina Merusi, che ha poi sottolineato un altro aspetto della manifestazione, quello legato all’ambiente: «Noi come Comune abbiamo già raggiunto l’80% di raccolta differenziata, ora quel che possiamo fare è ridurre la produzione di rifiuti e questa iniziativa ci aiuta in tal senso». 
Lo slogan della 30esima edizione di Vivicittà è infatti «Riduco, riciclo, riuso», un modo di sensibilizzare tutti i partecipanti riguardo questo tema, tanto che, sia lungo i percorsi di gara che nel punto ristoro finale, saranno utilizzati materiali ecologici e biodegradabili, con in più una fontana di acqua pubblica fornita da Iren. «Il punto forte di questa manifestazione è proprio l’ambiente, a partire dalla campagna informativa che stiamo facendo per evitare di sporcare in giro - ha spiegato Selena Zatti, coordinatrice della sezione atletica Uisp - viene poi dato un occhio di riguardo al cartaceo: proviamo a produrne poco ed utilizziamo materiale riciclabile sia per i bicchieri dati agli atleti che per il pasta party finale». 
Il programma della giornata prevede infine, al termine delle premiazioni, il Viviparty gestito dalla Proloco di Sala Baganza, con la possibilità di prenotare il pranzo o di fermarsi nell’area verde del centro sportivo d’arrivo. L’aspetto solidaristico di Vivicittà si rinnova poi anche quest’anno, dato che per ogni partecipante alla gara agonistica la Uisp devolverà 1 euro a favore del progetto «Sport&Dignity» che prevede la realizzazione di 16 palestre nei campi profughi palestinesi allestiti in Libano. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA