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Parma

Dipendenti "comandati" alla partecipata

05 aprile 2013, 20:53

Dipendenti

Il tavolo tecnico sul futuro dei dipendenti comunali che verranno temporaneamente trasferiti a Parma Infrastrutture lascia l’amaro in bocca alle organizzazioni sindacali, a causa della mancata discussione sul protocollo elaborato dagli stessi sindacati per mettere nero su bianco una serie di garanzie sui tempi, i modi e soprattutto gli incentivi economici legati al trasferimento.
Sauro Salati, segretario generale della Funzione pubblica Cgil, chiede che la questione dei trasferimenti – in totale saranno una trentina – venga affrontata dagli organismi politici e non dai tecnici della delegazione trattante. «Non sempre i tavoli tecnici possono risolvere problemi di carattere politico – afferma al termine del faccia a faccia organizzato al Duc, al quale era presente anche l’amministratore unico della società, Rosario Giannini -. Le organizzazioni sindacali hanno presentato un protocollo per stabilire condizioni precise sul rientro dei dipendenti in Comune, e questo documento non può essere preso in considerazione solo dai tecnici. Serve l’intervento dell’amministrazione».
Per Parma Infrastrutture - la società partecipata che si occupa delle manutenzioni, che da statuto dovrebbe durare fino al 31 dicembre 2050 ma che l’amministrazione conta di «estinguere» entro la fine della legislatura - l’amministrazione comunale intende assegnare in comando temporaneo e parziale una trentina di dipendenti comunali, provenienti per lo più dal settore Lavori pubblici e Manutenzioni, fino al 31 dicembre 2014 e per 30 ore settimanali su 36.  Così si legge sulle 20 determine dirigenziali già pubblicate sull’Albo pretorio.
Ma sulla durata del trasferimento, e soprattutto sull’ammontare degli incentivi, le organizzazioni sindacali lamentano il fatto che fino ad ora sia stato ignorato il loro protocollo, spedito all’amministrazione da oltre due settimane. «Avremmo preferito che prima di procedere alla stesura delle determine – chiarisce Anna Lisa Albertazzi, segretaria della Funzione pubblica Cisl – fosse stato firmato il protocollo politico che conteneva garanzie sul futuro professionale dei lavoratori».
Il Comune spera di riuscire a dare il via libera alla trentina di assegnazioni in comando entro 10 giorni, ma al momento i 20 dipendenti che hanno manifestato l’intenzione di trasferirsi a Parma Infrastrutture devono ancora firmare i contratti e  deve essere  definita la quantità degli incentivi sullo stipendio. Senza dimenticare che i sindacati pretendono con forza delle garanzie.