Sei in Archivio

Parma

Forti piogge su Parma: quartiere allagato a San Prospero. Protezione civile mobilitata fino al 22 aprile

05 aprile 2013, 10:44

Forti piogge su Parma: quartiere allagato a San Prospero. Protezione civile mobilitata fino al 22 aprile

Pioggia a dirotto: mattinata di grossi problemi, soprattutto nella zona sud. La tangenziale è impraticabile nella zona di Marore (foto) e di via Emilia ovest (sottopassi allagati).

Un quartiere si è allagato a San Prospero, con acqua alta fino a 10 centimetri: si lavora con le idrovore per togliere l'acqua. Problemi alla viabilità in via Quingenti.

La lettrice Ursula Davoli segnala, in via Salvador Dalì, «cantine e garage completamente allagati... circa 20 cm, se non di più».

Infiltrazioni d'acqua dal tetto all'asilo "Fiocco di neve". Circa trenta bambini sono stati spostati in un'aula unica. L'attività didattica prosegue, ma al momento una stanza è inutilizzabile a causa delle infiltrazioni. Il problema è stato segnalato al Comune.
Problemi per infiltrazioni dal soffitto anche nella sede dell'Aics, in centro.

Nella zona nord della città, a parte i problemi per il traffico, sono segnalati alcuni straripamenti nelle zone "clsssiche" del Milan club e di Baganzola. Per ora, però, non vengono segnalate emergenze particolari. Numerosissime le chiamate che stanno arrivando ai vigili del fuoco.

Nella zona sud di Parma si registrano diversi allagamenti. Allagamenti sulla provinciale 513R di Traversetolo e sulla provinciale 665R fra la tangenziale e Fontanini. A Gaione nella zona agricola fino al Campus diversi canali sono tracimati e il torrente Cinghio ha già invaso la golena.
La polizia municipale segnala problemi in strade di zona Montanara, San Ruffino, Carignano. Sopralluogo di polizia municipale a Villa Malenchini a Carignano, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per una verifica sulla stabilità di un muro di cinta e per drenare l'acqua. Via Puglia è stata riaperta alla circolazione a metà pomeriggio; chiusa via Cava.
Interventi con sabbia e ghiaia in strada Cinghio
Altri problemi e chiusure a Vigatto Gaione: i lettori segnalano anche qui allagamenti nelle strade secondarie. «Attenzione a via Montanara nella zona di S.Ruffino e Gaione - aggiunge un lettore nello spazio commenti di questo articolo - a parte le buche"storiche" i canali sono tracimati in più punti, meglio andare mooolto piano».
Tracimano canali anche a Pizzolese e a Ravadese

SOTTOPASSO ALLAGATO, CHIUSO INNESTO TANGENZIALE OVEST-TANGENZIALE NORD.  L'Anas comunica che, a causa dell’allagamento di un sottopasso, «è provvisoriamente chiuso l’innesto tra la tangenziale Ovest e la tangenziale Nord di Parma, in entrambe le direzioni. Le tangenziali sono comunque interamente percorribili, mentre non è al momento possibile l’immissione in un ramo di tangenziale per chi proviene dall’altro ramo». Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale dell'Anas. 

LA PROTEZIONE CIVILE DICHIARA LA "FASE DI ATTENZIONE" DA OGGI FINO AL 22 APRILE. Attivata dall’agenzia regionale di Protezione Civile la fase di attenzione, da oggi fino al 22 aprile - ossia per 17 giorni - nelle aree dell’Alto del Lamone-Savio; nella pianura di Forlì-Ravenna; del Reno; dei bacini di Secchia e Panaro; i bacini di Trebbia e Taro e nella la pianura di Parma-Piacenza.
La fase di attenzione, si legge in una nota, è legata alle «piogge cumulate nei mesi invernali e, in particolare nel mese di marzo 2013; alle piogge intense e diffuse, in atto su tutto il territorio regionale; al contestuale scioglimento del manto nevoso e alla presenza di importanti accumuli di neve al suolo; al grado di saturazione dei terreni; alle criticità in atto: numerose strade interrotte o parzialmente interrotte, abitazioni isolate o a rischio di isolamento».
Pertanto, prosegue la nota, «considerato il perdurare dell’instabilità meteorologica, si prolunga la fase di attenzione per dissesto idrogeologico».
Quanto agli effetti attesi, viene sottolineato ancora, «nel territorio appenninico, fascia montana e collinare, permane una situazione di dissesto idrogeologico diffuso, con possibili aggravamenti di situazioni già in atto e attivazioni di nuovi fenomeni franosi in particolare nelle aree a rischio già individuate nei piani delle autorità di bacino. I dissesti previsti - conclude la nota della Protezione civile - potranno interferire in particolare con la viabilità, le reti tecnologiche e localmente con abitazioni o attività produttive nonché corsi d’acqua favorendo in questo caso la formazione di invasi».

Da raccomandare veramente la massima prudenza.

 Il meteo paese per paese 

 BUONGIORNO PARMA - Tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

 Segnalateci situazioni e problemi nello spazio commenti. E inviate le vostre foto a sito@gazzettadiparma.net