Sei in Archivio

Provincia-Emilia

Collecchio, diminuiscono le richieste per accedere ai nidi comunali

07 aprile 2013, 01:36

Gian Carlo Zanacca

Si sono concluse in questi giorni le iscrizioni ai nidi comunali per l’anno scolastico 2013–2014. I nidi comunali nel territorio di Collecchio sono l’Allende,  con 4 sezioni per una capienza di 86 posti, e il nido Montessori,  con 2 sezioni ed una capienza di 40 posti. A questi si aggiunge il nido privato San Martino dove, grazie a una convenzione con il Comune di Collecchio, sono disponibili altri 10 posti. Quest'anno, per i 136 posti totali,  sono state presentate 104 domande di iscrizione. Di queste,  70 riguardano per le sezioni miste per bambini dai 15 ai 36 mesi;  34 quelle per la sezione piccoli dai 6 ai 15 mesi. La priorità è stata data ai residenti, in base al regolamento di accesso ai nidi. I residenti son 59 nelle sezioni miste, su 61 posti disponibili. «Per il prossimo anno scolastico – precisa l’assessore alle politiche scolastiche Giovanni Brunazzi – per le sezioni miste che accolgono i bambini fra i 15 ed i 36 mesi vi è la piena copertura per i bambini residenti nel Comune di Collecchio». Per la sezione piccoli, riservata ai bambini tra i 6 ed i 15 mesi, su 16 posti disponibili, le domande dei residenti sono state 22. Per cui la previsione è di una lista di attesa sui residenti di poche unità (pari a sei bambini). «Nel corso dell’anno il surplus di domande troverà un assorbimento fisiologico – spiega Brunazzi – così come è confermato dai dati storici in nostro possesso: le dinamiche sono diverse se si considera che si verificano sempre delle rinunce anche in corso d’anno per varie dinamiche familiari come i trasferimenti». Rispetto all’anno scolastico 2012 – 2013 il numero di domande è sceso di 22 unità: da 126 ai 104 di quest’anno. Il dato fa riflettere in quanto, a fronte dello stesso numero di nati rispetto al 2012, la diminuzione delle iscrizioni è legata principalmente al difficile momento economico che sta attraversano l’Italia e che ha un riscontro anche a Collecchio.  La retta massima mensile ai nidi è di 430 euro per i redditi oltre ai 22 mila euro Isee – indicatore situazione economico equivalente del nucleo familiare. Sotto i 22 mila euro si applica l’Isee lineare per cui la tariffa viene commisurata al reale reddito della famiglia stessa con riduzioni progressive. Sotto i 7 mila euro Isee è prevista la gratuità. «Il costo mensile per ogni bambino che frequenta il nido è per il Comune pari a 1.200 euro – spiega Brunazzi -. Le famiglie partecipano al massimo per circa un terzo». Su 1 milione e 200 mila euro annui sborsati dal Comune, ne rientrano con le tariffe circa 470 mila, il resto è a carico dell’ente. «Come Amministrazione – conclude l’assessore – si stanno valutando tipologie di servizi alternativi a quello attuale con la previsione di posti part time ed un contestuale adeguamento tariffario, in presenza di eventuali posti vuoti. Il dato delle iscrizioni è indicativo delle difficoltà di alcune famiglie a sostenere i costi per motivi di reddito familiare: la riduzione delle iscrizioni testimonia il fatto che c’è maggiore attenzione anche in questo ambito».
Entro il mese di aprile verrà pubblicata la graduatoria sul sito del comune: www.comune.collecchio.pr.it.