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Provincia-Emilia

Danni maltempo: Fritelli visita le zone colpite

06 aprile 2013, 19:49

Danni maltempo: Fritelli visita le zone colpite

COMUNICATO

Una giornata di sopralluoghi e incontri con la popolazione colpita dal maltempo. Il candidato Sindaco Filippo Fritelli ha messo da parte gli appuntamenti programmati della sua campagna elettorale per andare di persona sul posto ad accertarsi di quello che, a tutti gli effetti, è un vero bollettino di guerra: a San Vittore, a Tabiano, lungo la strada provinciale 54, la tracimazione del Rio Sordoni in via Montegrappa.
San Vittore: “5 ultraottantenni e un malato grave rischiano l’isolamento”
A San Vittore, dove la strada è franata nei pressi della chiesa, Fritelli ha raccolto dalla viva voce di vari residenti tra i quali Giuseppe Billone (esperto di questioni legate al dissesto idrogeologico in qualità di consigliere del Consorzio di Bonifica), la delicatissima situazione locale: “Come consigliere del Consorzio, sono abituato a dare risposte a questo tipo di problemi – ha detto Billone al candidato Sindaco –, ma stavolta sono costretto a chiedere aiuto alle Istituzioni competenti. Qui, vicino alla frana, abitano 15 persone, 5 delle quali ultra ottantenni, di cui una sta svolgendo dei cicli chemioterapici e coi suoi famigliari ha bisogno di un accesso rapido alla strada”.
Fritelli: Salso faccia valere il suo peso
“Il mio pensiero va a questi cittadini, che non possiamo dimenticare solo perché residenti fuori dal centro di Salso – dichiara Fritelli –. Oggi la nostra comunità torna a fare i conti con l’emergenza del maltempo e un territorio instabile. Eppure, la difesa e le opere di consolidamento sono praticamente irrintracciabili nei programmi elettorali di ieri e di oggi – spiega Fritelli –. Quando dico che dobbiamo cambiare passo, non intendo fare della bassa speculazione ma riportare l’attenzione di tutti sui numeri e sui progetti concreti. Ad esempio, proprio per quel che riguarda San Vittore, Tabiano Castello, Banzola e altre zone, sono segnalati da anni movimenti franosi, abbiamo i progetti per scongiurarli e per fare opere di drenaggio, fossi e gestione delle acque superficiali. Un pacchetto da più di 2 milioni. Ben noti anche gli interventi idraulici su tanti corsi d’acqua, come il Rio Tintori a Contignaco o il Rovacchia a Tabiano, per circa 3 milioni”. Fritelli parla di “un pacchetto di interventi misurabili in 5 milioni di euro, individuati dal Comune, segnalati alla Provincia e che il Ministero dell’Ambiente del Governo Berlusconi non si è mai degnato di prendere in considerazione”. Ai cittadini incontrati oggi, Fritelli ha assicurato che “da quanto accaduto trarremo alcune lezioni già per i primi mesi di governo del nuovo Sindaco: il Comune di Salso deve tornare a far valere il suo peso nelle sedi Istituzionali. I progetti, per quanto buoni, non bastano. Il nostro Comune da solo non è in grado di sostenere tutti gli interventi necessari, per questo occorre un gioco di squadra con i Sindaci dei territori vicini, interessati dai gravi danni del maltempo. Non possiamo perdere altro tempo. La Provincia di Parma ha avuto un ruolo importante di raccordo e di ricerca dei finanziamenti, ma ora che il futuro di questo Ente è incerto – l’unica cosa sicura è l’azzeramento delle sue risorse disponibili – tocca ai Sindaci rimboccarsi le maniche e lavorare d’equipe”.