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Spettacoli

Film recensioni - Come pietra paziente

06 aprile 2013, 19:39

Film recensioni - Come pietra paziente

Lara Ampollini

Una stanzetta sotto le bombe di Kabul. Dentro un uomo in coma, un mujaeddhin ferito in una lite, e la sua giovane moglie. Tutti i parenti sono fuggiti, lei l’hanno lasciata lì, ad assistere il marito che, tecnicamente, non è morto. E anche da vegetale esercita il suo dominio. I missili esplodono tutto intorno, i combattenti uccidono casa per casa. Ma lei è inchiodata lì, a servire un uomo che non le ha mai sorriso, che l’ha sposata per procura mentre combatteva lontano. Un matrimonio-prigione, anche ora. Ma quel corpo esanime che la tiene incatenata le offre anche la possibilità di parlare, di confessare le proprie pene, di raccontare a chi non l’ha mai ascoltata i propri desideri più intimi. E il corpo morto diventa come la ‘pietra paziente’ della leggenda afghana, una pietra a cui affidare le sofferenze fino a che si frantumerà portandosele via. Lo scrittore ed ex documentarista afghano, esule in Francia, Rahimi, apparentemente fa grande cinema con poco o niente. Ma grazie anche a un complice eccellente, lo sceneggiatore di Buñuel, di Malle, di Godard, sa svelarci in modo conturbante un mondo inesplorato, quello delle donne che una millenaria tradizione ha voluto mute, sottomesse, senza dignità. Un affresco minimalista ma intenso, appassionante in ogni parola, ricco di sensi quanto più si sovrappongono i piani del racconto, del vissuto interiore, del desiderio sessuale inconfessato, del significato recondito delle scritture sacre, se lette da una donna (qui la bellissima attrice iraniana che osò posare in topless, Golshifteh Farahani). Può un dio aver parlato solo a e per gli uomini? Può anche una donna essere un profeta? Di amore, di rispetto, di libertà? Un messaggio rivoluzionario che passa attraverso il piacere negato, la parola finalmente liberata, lo sguardo, celato dal burqa ma, insieme al nostro, aperto sul mondo. 
Giudizio: 4/5
SCHEDA
REGIA:  ATIQ RAHIMI
SCENEGGIATURA:  ATIQ RAHIMI, J.CLAUDE CARRIÈRE dal romanzo di ATIQ RAHIMI
INTERPRETI:   GOLSHIFTEH FARAHANI, HAMID DJAVADAN, MASSI MROWAT, HASSINA BURGAN
GENERE:  DRAMMATICO
Fra/Ger/Afg colore,  1 h e 46’
DOVE: D'AZEGLIO
 
 

SALUTE

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