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Saperi e Sapori

"Victoria sandwich", un dolce da regina

07 aprile 2013, 21:04

Ha un nome regale, origini inglesi e diversamente da quanto ci si aspetterebbe, non è salato, ma dolce ed è perfetto per l’ora del tè. Mistero presto svelato quello del «Victoria sandwich», lo spuntino intitolato alla leggendaria regina inglese che regnò per più di sessant’anni filati.
Si racconta che ne fosse particolarmente ghiotta e che non potesse mancare tra le proposte, dolci e salate, destinate ad accompagnare la classica tazza pomeridiana di tè. Si tratta di uno spicchio di torta spugnosa diviso in due, farcito di crema al burro e da un bel velo di confettura di lamponi o di fragole. Accattivante dal punto di vista cromatico (il giallo della torta è intervallato dal candore della crema e dal tocco rosso brillante della confettura), non è meno piacevole al gusto grazie al gioco di contrasti che si crea sia tra la voluttuosità della crema al burro e l’acidità «sgrassante» dei frutti rossi, sia tra la consistenza morbida e lievemente spugnosa della pasta (più compatta del pandispagna) e l’umidità della farcitura.
Pare che l’invenzione di questo sandwich spetti alla duchessa Anna di Bedford che nel pomeriggio aveva sempre un vuoto di stomaco e che dunque si faceva portare dai servitori un paio di stuzzichini dolci con un po’ di tè. L’abitudine si consolidò grazie alla pratica di dare vita al rituale della pausa del tè con tanto di ospiti. Si da il caso che la duchessa di Bedford fosse anche dama di compagnia della regina Vittoria e che quest’ultima rese il momento del tè un evento prestigioso cui gli ospiti partecipavano indossando l’abito da sera e in cui non poteva mancare il dolce preferito, appunto la torta farcita di crema al burro e confettura di lamponi, ogni spicchio della quale costituiva il succitato sandwich.
Per preparare la pasta occorrono si montano 225 g di burro tenuto a temperatura ambiente con 225 g di zucchero e si versano 4 uova intere precedentemente sbattute. Quindi si unisce la farina (225 g) setacciata col due cucchiai di lievito per dolci e un pizzico di vaniglia mescolando con cura. Si versa il composto in due teglie tonde (18 cm di diametro) e via in forno a 170°C per circa 25 minuti. Per la crema al burro si montano 125 g di burro già a temperatura ambiente con 250 g di zucchero a velo vanigliato, si aggiungono due cucchiai di latte. Il tutto deve risultare liscio e soffice.
Una volta che i dischi di pasta sono già sfornati e raffreddati, si ricopre uno di essi con un abbondante strato di confettura di lamponi e poi si spalma la crema al burro.
Si appoggia l’altro disco e si spolvera con zucchero a velo. Per avere la corona, non resta che preparare una tazza di tè. E. T.
 

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