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A singolar tenzone: Siena - Parma

07 aprile 2013, 19:03

A singolar tenzone: Siena - Parma

A cura di Pietro Razzini

Biabiany-Rubin La freccia nera rimane spuntata per buona parte della partita. Un solo acuto, sul finire dei 45’iniziali: coast to coast che porta al tiro Amauri. Una cavalcata imprendibile per gli avversari che si sono limitati a guardare la schiena del centrocampista. L’esterno senese, ex Parma, inizia bene la partita ma, minuto dopo minuto, si spegne, frustrato dalle accelerazioni (rare a dire la verità) di Biabiany e dalla mancanza di spazi sulla sua corsia.

Amauri-Paci L’italo brasiliano è in gran forma e si vede: gioca a tutto campo, aiuta in difesa, crea situazioni in attacco. Peccato sbagli una semplice occasione da gol, a tu per tu con Pegolo. Nonostante la presenza in campo di Belfodil, Sansone e Biabiany, è Amauri il calciatore più pericoloso, uno dei pochi a impensierire Pegolo in diverse occasioni. Paci fatica a contenere l’attaccante che svaria su tutto il fronte offensivo.  

Mirante – Emeghara Duello interessante tra il portiere crociato e la punta del Siena. Nel primo tempo sono almeno tre le occasioni in cui Mirante nega la gioia del gol all’attaccante bianconero. Particolarmente reattivo nelle uscite, il numero 83 gialloblù sbroglia alcune situazioni pericolose, trovando l’assistenza dei compagni quando si trova in difficoltà.

Paletta-Pozzi Grande prestazione del difensore argentino: prima si occupa di Emaghara, poi di Pozzi. Trova il tempo di aiutare anche i compagni di reparto nelle chiusure laterali. Pozzi, subentrato a metà ripresa, non entra in ritmo partita e rimane in disparte: non uno spunto degno di nota per lui, non un’iniziativa vantaggiosa per i compagni. Merito anche di Paletta che sembra tornato agli altissimi livelli della prima parte di stagione.