Sei in Archivio

Parma

Biblioteche al femminile, le donne sbarcano sul web

08 aprile 2013, 00:32

Biblioteche al femminile, le donne sbarcano sul web

Stefania Provinciali
In epoca farnesiana le donne si incontravano alla Fontana di Piazza, dietro il Municipio, per prendere l’acqua e scambiarsi le loro esperienze. Cinquecento anni dopo le donne conquistano la «piazza virtuale» della rete e attraverso il sito delle Biblioteche comunali fanno conoscere le loro storie.
Un paragone emblematico per delineare gli aspetti emersi dall’incontro che si è svolto ieri all’Oratorio Novo, «Guardiamo le carte delle donne», ultimo appuntamento delle rassegne promosse, nel mese di marzo, da Comune e Provincia e dedicate alle donne, ai loro talenti, alla loro vita.
Nell’occasione sono stati presentati due progetti a cui ha contribuito Fondazione Cariparma, due nuove opportunità di conoscenza, studio e ricerca, messe a disposizione dall’Istituto Biblioteche: la pubblicazione on line sul sito della stessa del Dizionario biografico delle Parmigiane -  la seconda edizione del cartaceo è in corso di pubblicazione grazie al supporto di associazioni di volontariato - e la presentazione dell’inventario dell’archivio della Biblioteca delle Donne «Mauretta Pelagatti», donato alla Biblioteca Balestrazzi nel ’97. L’incontro ha visto susseguirsi gli interventi dei rappresentanti degli enti promotori e di coloro che hanno collaborato alla messa a punto dei progetti: il vice sindaco, Nicoletta Paci, l’assessore alle Pari Opportunità della Provincia, Marcella Saccani, la curatrice del Dizionario, Fabrizia Dalcò, e per l’Istituzione Biblioteche, Franca Manzini, che si è occupata del riordino della Biblioteca delle Donne e Michele Corsello che ha curato l’inserimento sul web, con testi e documenti facili da raggiungere on line e con alcuni particolarità tra cui la possibilità di sfogliare il Dizionario biografico come un libro, senza così perdere il piacere di girare le pagine.
«Un pezzo di storia della nostra comunità attraverso la voce delle donne è oggi on line » ha ricordato Giancarlo Gonizzi, presidente del Cda delle Biblioteche comunali che ha condotto l’incontro. « Il web può servire anche a questo – ha aggiunto – ma senza dimenticare l’importanza di documentarsi sulle fonti a stampa». Il piacere di scoprire le voci femminili del nostro passato, la storia delle comunità dal punto di vista delle donne è stato uno degli aspetti illustrati da Dalcò mentre Manzini ha presentato sinteticamente i contenuti dell’archivio della Biblioteca delle donne nata a Parma nel ’79 ed espressione del femminile in un ventennio particolare legato al percorso di emancipazione e al riconoscimento della differenza di genere come valore. E proprio su queste tematiche si sono soffermate le brevi letture in sala delle studentesse della classe I D del Romagnosi che con l’insegnante Emanuela Giuffredi hanno portato una ventata di condivisione che mai andrebbe interrotta. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA