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Provincia-Emilia

Giovani designer, la Samsung ha premiato Stefania Solari

08 aprile 2013, 01:32

Giovani designer, la Samsung ha premiato Stefania Solari

Silvio Tiseno

E’ arrivato a Trecasali il secondo premio del concorso per giovani designer Samsung Young Desing Award. Ad aggiudicarsi l’ambito titolo, dedicato alla «Urban mobility», è stata Stefania Solari, 27enne con la passione per l’arte, laureata in disegno industriale al politecnico di Milano.
Il progetto presentato al concorso è Wow Window, un foglio elettrostatico, alimentato ad energia solare, da applicare sui parabrezza delle automobili. La tecnologia deriva dall’innovativo sistema amoled, attraverso il quale la designer intende rendere l’auto interattiva con l’esterno, in linea con il tema del concorso dedicato alla mobilità urbana. L’idea successivamente sviluppata, è nata «pensando ai bambini che giocano con la condensa mentre si trovano in auto – spiega Stefania – ma l’applicazione può trovare numerosi impieghi, come attraverso una sorta di social network dedicato alla viabilità».
Al momento della premiazione la progettista ha ricevuto un premio in denaro, una targa ed è stato effettuato un prototipo, dalla Samsung, del progetto presentato al concorso.
«E' stata un’esperienza molto impegnativa a partire dalla prima selezione dove i partecipanti sono stati affidati a dei tutor con i quali sviluppare i progetti. Mentre il momento della premiazione è stato molto emozionante».
L'intenzione di partecipare al concorso è nata quasi per caso: «Era già da un po' di tempo che vedevo pubblicità relative al Samsung Young Design Award, l’anno scorso non ho partecipato mentre quest’anno avevo più tempo libero e mi sono detta “perché no?”».
Dopo la premiazione l’opera è restata esposta al museo della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, dove ha ricevuto numerosi apprezzamenti sia per la progettualità che per l’aspetto di design.
Pur trattandosi di una professionista agli esordi, questa non è stata la prima esperienza di rilievo: infatti Stefania Solari ha già avuto importanti collaborazioni come la progettazione dell’ampliamento della famosa Design Library di Milano ed un esperienza lavorativa in Australia.
Prima del percorso  da designer, è arrivato il diploma al Toschi. E l’amore per forme d’arte come la pittura è tuttora tangibile nell’esperienza professionale dell’artista. Stefania ha realizzato  diverse esposizioni di quadri. Il suo sogno nel cassetto è quello di «aprire uno studio di design ed arte dove utilizzare il campo del design non solo per creare prodotti di massa ma anche opere d’arte con un significato emotivo. Certo il periodo non è dei migliori, però penso ne valga la pena».
Pur avendo sviluppato gran parte del percorso formativo e lavorativo a Milano, Stefania Solari non disdegna affatto Parma, anzi «è una città che offre importanti opportunità dal punto di vista delle start up imprenditoriali ed artistiche».