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Parma

Inceneritore, il Gcr: "I suggerimenti di Millecolori? Noi ci affidiamo alla legge"

07 aprile 2013, 17:24

Inceneritore, il Gcr:

COMUNICATO

"La felicità è un armadio quattro stagioni ricolmo delle casacche più svariate, pronte per ogni occasione.
Leggiamo di una associazione (3, 4 anime?) che indica la strada maestra al Comune, con tanto di dettagliate istruzioni per l'uso della macchina meravigliosa di Ugozzolo, ovviamente con i comportamenti da tenere e le compagnie da frequentare". Inizia così il comunicato del Gcr in risposta all'associazione Millecolori..
"Una stupefacente avventura, il forno di Ugozzolo, che ogni giorno riserva amabili sorprese.
Ti consente ad esempio di impegnarti su più fronti contemporaneamente, ovviamente con l'ausilio dell'armadio 4 stagioni.
Chi dovrebbe essere un austero e pragmatico giudice super partes si può anche ritrovare, con un rapido cambio di casacca, tifoso di parte, scatenato boy della curva forno, con tanto di elmetto e camino in resta, a sgolarsi in cori di osanna e richiami all'ordine.
Ma come, la tavola è imbandita di tutto punto e si vuol guardare alla piega del tovagliolo?
Davvero inaudito: brindiamo piuttosto insieme al sacro fuoco, lasciando fuori dalla porta gli ospiti indesiderati.
E noi che avevamo inteso, poveri illusi, che con il termine “prescrizione” si intendesse una regola da rispettare da parte di tutti, aldilà di opinioni e preferenze personali. E che le 56 prescrizioni avessero il valore dato al loro significato.
Ora invece scopriamo che serve chiudere occhi e bocche, per dare modo al meraviglioso infante di farci ascoltare, senza indugiare ulteriormente, i suoi primi vagiti. Salvo vedersela direttamente con le sue intemperanze.
E la lezione arriva da un pulpito variopinto, cangiante a seconda dell'ora del giorno.
Che certo da certezza di giudizio, e buonsenso ed equidistanza, per il bene della città, senza alcuna vicinanza ai contendenti. Ci mancherebbe.
Eppure le stesse parole lette non possono che farci intendere altro e comprendere che questo laissez faire, laisse passer, che sottintende la fiducia infinita verso il buon giudizio dell'economia, sarebbe come far consigliere dell'Avis un vampiro di chiara fama.
Il risultato è certo.
Noi preferiamo affidarci alla legge, al rispetto delle regole e delle competenze, e guardare prima di tutto al benessere dei cittadini, del quale non troviamo traccia tra i mille livori, troppo concentrati sugli interessi per un progetto che Parma non vuole più."