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Provincia-Emilia

Noceto, patto di stabilità non rispettato: scintille in consiglio comunale

08 aprile 2013, 01:10

Noceto, patto di stabilità non rispettato: scintille in consiglio comunale

Samuele Dallasta
L'ultima seduta del consiglio comunale è stata  particolarmente accesa. Diversi gli argomenti che hanno permesso a maggioranza e minoranza di confrontarsi e scontrarsi. Tra i più importanti vi era la presa d’atto della deliberazione della sezione regionale di controllo per l’Emilia Romagna della Corte dei Conti, in merito al mancato rispetto, da parte dell’ente nocetano, del patto di stabilità nel 2010.
La discussione è stata aperta dall’assessore al bilancio, nonché vicesindaco, Lorenzo Ghirarduzzi che ha prima di tutto sottolineato: «La deliberazione è arrivata a dicembre. Non è possibile che la Corte dei Conti arrivi a darmi delle indicazioni su quello che dovevo fare 2 anni fa. È un sistema che è indietro rispetto all’economia e intanto  le aziende chiudono. C’è inoltre da dire che nel 2010 non abbiamo rispettato il patto perché le norme sullo stesso sono cambiate in corso d’opera facendoci sforare i parametri. Tuttavia, grazie ai pareri della Corte dei Conti, ma anche grazie al lavoro dell’amministrazione, siamo riusciti a dare stabilità al nostro bilancio, abbiamo trovato una soluzione ai problemi e, nel bilancio 2012, rispetteremo il Patto di Stabilità e avremo anche un buon avanzo».
A rispondergli ha pensato il capogruppo della lista di minoranza «Noceto Civica» Giorgio Sartor: «Oltre al 2010 abbiamo visto come anche nel 2011 sia stato sforato il Patto di Stabilità. Questo, è  dovuto  al pagamento di debiti verso quelle imprese che hanno costruito il Centro Polivalente che, costato 3 milioni di euro, è ancora chiuso. Detto questo, quello che la Corte dei Conti suggerisce è che si dovrebbe avere un'economia più attenta al rispetto delle norme cercando di avere una spesa più controllata. Infine, per varie cause, i nostri bilanci rimarranno inchiodati fino al 2040».
La parola è poi passata al capogruppo di maggioranza e assessore alle grandi opere Fabio Fecci, che ha spiegato: «Se non ci fosse la struttura polifunzionale la minoranza non saprebbe dove attaccarci. Sembra che qui abbiamo solo sperperato i soldi dei cittadini ma noi siamo consapevoli di avere lavorato bene. Per 2 anni non abbiamo rispettato il patto ma ora viene fuori che molti comuni non sono in grado di rispettarlo mentre noi, per il 2012, avremo un avanzo».
Per il consigliere di minoranza Franco Colla: «Si è esagerato troppo nei bilanci, facendo economia solo con la spesa, non c’è stata linearità ed ora che c’è la crisi non c’è più liquidità. Per noi, il centro polivalente è stata una spesa inutile».
Durante il consiglio si è poi passati all’interrogazione del consigliere di «Noceto Civica» Margherita Cantoni.
Il consigliere di minoranza ha detto: «Alcuni cittadini hanno segnalato che nell’area Conad di piazzale Calipari sono stati compiuti alcuni furti, in particolare a bordo di auto. L’area è controllata? Con il bilancio 2013 si potrà aumentare la sicurezza della zona? Si pensa di riattivare la convenzione con l’Ivri? E i fondi reperiti dalle sanzioni come verranno utilizzati?».
A rispondere   ha pensato il sindaco Giuseppe Pellegrini che ha spiegato: «L'area del Conad non è sorvegliata da telecamere. Con il bilancio 2013 vedremo se implementare il servizio. Con l’Ivri non pensiamo di riattivare la convenzione perché pensiamo che l’utilità del servizio sia relativa».
Per quanto riguarda le sanzioni ha poi risposto il vicesindaco Ghirarduzzi che ha detto: «A bilancio ci sono circa 100 mila euro di fondi reperiti da sanzioni e per la maggior parte sono già impegnati nella manutenzione delle strade, dei lampioni e al potenziamento del controllo sulle strade. I progetti sono comunque molti ma le risorse sono limitate e già impegnate».