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Quartieri-Frazioni

Casa sull'albero, nuove idee cercansi

09 aprile 2013, 01:42

Casa sull'albero, nuove idee cercansi

A prima vista sembra solo un ramo pesantissimo che ha distrutto la casetta sull’albero. E con essa le speranze di un quartiere intero. In realtà «La Bula» riesce già a intravedere un fortino nuovo, diverso, capace di abbracciare anche quel ramo. «E tornare a essere più bella che mai», dicono i ragazzi.
Nel quartiere San Lazzaro torna la voglia di mettersi in gioco e l’invito è rivolto alla città. Qualche tempo fa il ramo dell’olmo centenario si è schiantato sulla casetta incuneata tra le fronde. Un duro colpo per tutto il quartiere: il parco giochi senza barriere architettoniche, infatti, vede una rete di collaborazione fittissima tra i ragazzi della cooperativa sociale, le scuole, i residenti e le istituzioni. Ed è proprio a queste ultime, ma anche alla Parma del fare e al buon cuore di tutti, che la cooperativa lancia una nuova sfida. «Perché non lasciamo che anche il pesante ramo che ha divelto la casetta diventi parte del gioco? Magari realizzando un nuovo progetto che riesca a inglobarlo» si chiedono ragazzi e operatori.
Occorre una nuova idea, e generosità. Un’idea che chiami a raccolta i protagonisti del quartiere, ma non solo. La cooperativa che si prende cura dei ragazzi speciali di Lubiana e San Lazzaro, infatti, invita tutta la città a partecipare a quest’avventura. La casa sull’albero e il mostro mangia-palloni, sono stati i primi giochi realizzati nell’ambito dell’iniziativa «Giocabulando: inventiamo e costruiamo insieme un parco per tutti», realizzata in collaborazione con l’associazione Pianeta verde e sostenuta dalla Fondazione Cariparma. Poi, lungo il percorso - e grazie all’intraprendenza dei protagonisti - si sono aggiunti nuovi partner che contribuiranno alla realizzazione di altri giochi. Un mosaico di facce e storie che s’intrecciano nel cuore del quartiere San Lazzaro, lì dove tutto è possibile grazie a una famiglia «formato» quartiere.