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Provincia-Emilia

Cinque arresti dei carabinieri tra Fidenza e Zibello

08 aprile 2013, 21:03

Cinque arresti dei carabinieri tra Fidenza e Zibello
COMUNICATO
 
E’ di cinque persone arrestate il bilancio delle due distinte operazioni di servizio portate a termine dai carabinieri della compagnia di Fidenza  nella notte di ieri domenica 7 aprile tra Fidenza e Zibello.
 
A Zibello, intorno alle ore 04.30 la pattuglia del locale comando arma dipendente interveniva su ordine della centrale operativa presso l’abitazione isolata di una  69nne signora che aveva telefonato impaurita al 112 denunciando che era stata svegliata nel cuore della notte dai ripetuti tonfi che sentiva ancora provenire dal garage dell’immobile, la’ dove esiste una porta che dall’autorimessa conduce all’interno dell’appartamento. Mentre i carabinieri raggiungevano a gran velocita’ la casa della signora, incrociavano una Mercedes che proveniva dalla zona ove si trovava l’abitazione della donna. il capo-pattuglia comunicava questa informazione alla centrale operativa che immediatamente faceva convergere la pattuglia della stazione di Roccabianca sulla sp 10 con il compito di effettuare un posto di blocco in localita’ Bugatto, tra i comuni di Zibello e Roccabianca, secondo la direzione di marcia presa da quella Mercedes: i carabinieri di Zibello infatti non erano sicuri che i ladri fossero gia’ andati via dall’abitazione della donna.
 
Sul posto i carabinieri di zibello accertavano che ignoti avevano effranto la porta del garage dell’abitazione e da li’ avevano tentato quasi riuscendoci di scardinare una porta di servizio che consentiva l’accesso all’appartamento, rinvenendo  abbandonati attrezzi da scasso. 
 
La pattuglia di roccabianca fermava la Mercedes  con a bordo:
- F. A. fidentino di 21 anni, celibe, disoccupato, segnalato in banca dati, conducente e proprietario del veicolo;
 
- B.R anch’egli fidentino di 21 anni celibe, disoccupato, con precedenti penali;
 
i ragazzi, sottoposti  a perquisizione erano trovati con indosso vestiti sporchi di fango, a bordo del veicolo un visore notturno ed un passamontagna scuro.
 
I due tentavano di giustificare in altra maniera la loro presenza in quel luogo e a quell’ora ma  le indagini del caso consentivano accertare che i due giovani erano gli stessi autori del tentato furto e che avevano desistito dal furto resisi conto che la proprietaria di casa, svegliatasi, avrebbe dato l’allarme. 
 
Tratti in arresto in flagranza di reato di tentato furto in abitazione (624 bis c.p.) erano tradotti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni come disposto da ag parma. 
 
Questa mattina i due giovani sono comparsi di fronte al giudice che li ha processati con rito direttissimo: B.R. ha patteggiato una condanna a 20 mesi e 20 giorni di reclusione ed e 400 multa; f.a. 14 mesi e 20 giorni reclusione ed € 400 multa. entrambi sono stati condannati anche al pagamento in solido di € 1200 a titolo di risarcimento alla vittima del reato ed hanno ottenuto il beneficio della sospensione condizionale della pena.
 
A Fidenza. un’ora prima dell’episodio occorso a Zibello,  in centrale operativa arrivava la segnalazione di tre persone che importunavano il pubblico all’uscita di pubs e discoteche. qualcuno dei ragazzi che telefonava al 112 forniva anche la targa ed il modello della macchina.  cio’ consentiva alla centrale operativa di appurare che il veicolo in questione era stato rubato il giorno prima a Fontanellato e di allertare le pattuglie in servizio sul territorio facendole convergere in Fidenza.
 
In questo modo, intorno alle 03.30 la pattuglia della stazione carabinieri di Soragna  intercettava il veicolo suddetto con tre persone a bordo mentre in via san michele campagna si avviava verso il casello d’ingresso all’autostrada a/1. 
 
I carabinieri segnalavano l’alt al conducente di quel veicolo anche con ricorso a segnali visivi e sonori d’emergenza e poiche’ l’autista faceva finta di niente, i carabinieri la tallonavano d’appresso effettuando una manovra d’affiancamento prima che egli potesse raggiungere la piazzola d’ingresso all’autotrada. a quel punto l’autista desisteva dal proseguire la marcia anche perche’ nel frattempo i carabinieri di soragna erano stati raggiunti da una gazzella del nucleo radiomobile e dalla pattuglia della stazione di Fontanellato. i tre occupanti erano identificati in :
 
-  M. M., tunisino di diciannove anni, domiciliato a  Parma, celibe, nullafacente, pregiudicato, clandestino, conducente del veicolo; 
 
- N. A., tunisino di diciannove anni, domiciliato in Parma, celibe, nullafacente, pregiudicato, clandestino; 
 
- C. M.,tunisino di 21 anni, domiciliato a Porto Empedocle (Ag) ma verosimilmente anch’egli dimorante a Parma celibe, nullafacente, pregiudicato, clandestino.
 
Poiche’ la vettura era stata asportata da Fontanellato diverse ore prima, essendo trascorsa la flagranza del reato e nemmeno potendosi ipotizzare che fossero stati loro gli autori del furto in questione, con il concorde parere del pubblico ministero di turno, avendosi fondato motivo di ritenere che per il semplice fatto di essere stranieri e clandestini potessero far perdere le loro tracce e dunque sottrarsi alla giustizia, si e’ proceduto nei loro confronti  a fermo di indiziato di delitto per ricettazione del veicolo suddetto e per disposizione dello stesso magistrato, sono stati  tradotti presso la casa circondariale parma in attesa della convalida del fermo. il veicolo e’  stato restituito al legitimo proprietario.
 
I “guai con la legge” non sono finiti li’: il conducente del veicolo e’ stato anche denunciato per guida senza patente siccome e’ stato accertato che non l’aveva mai conseguita e tutti e tre sono stati segnalati quali assuntori di sostanze stupefacenti in relazione al rinvenimento a bordo dell’auto di 2 grammi di marjuana.