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Parma

Emergenza dissesto: Bergamini (Pdl), "La sinistra ha abbandonato la montagna, ora si lavori insieme per risolvere i problemi"

08 aprile 2013, 21:48

comunicato

 “La situazione del dissesto idrogeologico in Emilia è di assoluta emergenza, come PdL ci adopereremo perché arrivino al più presto le risorse che spettano in seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza. E' tuttavia inaccettabile che il Pd voglia addossare tutta la colpa di questa situazione ai mancati stanziamenti dei governi di centrodestra, come se  Provincie e Regione non fossero responsabili di omissioni e di errori riguardo alle politiche attuate per la zona appenninica. 

Così Deborah Bergamini, eletta alla Camera dei Deputati in Emilia-Romagna per il Popolo della Libertà, è intervenuta sulla situazione di emergenza per frane e smottamenti nell’Appennino emiliano e parmense in particolare.
“La sinistra in Emilia come altrove ha attuato negli ultimi 20 anni una politica che porta alla desertificazione delle terre alte che, sempre meno abitate, sono sempre più a rischio idrogeologico perché di fatto abbandonate", ha proseguito la parlamentare azzurra. "Pur di accontentare gli ambientalisti estremisti sempre più necessari alle maggioranze di sinistra, le amministrazioni rosse hanno fatto propri provvedimenti di ambientalismo limite come quelli su SIC e ZPS per cui è praticamente vietata qualunque tipo di attività produttiva utile ad attrarre lavoro e risorse certe. Si è addirittura arrivati a proporre un disegno di legge regionale che vuole che in montagna si possa andare solo a piedi. Ma non è solo una questione di provvedimenti bensì anche di stanziamento di risorse. Ad esempio sono state costantemente cassate le proposte di instaurare aree produttive ecologicamente attrezzate, conosciute come APEA, in Appennino, in modo da attrarre in quelle zone finanziamenti pubblici e privati con i quali lavorare anche sul dissesto idrogeologico. Gli insediamenti produttivi moderni sono invece stati tutti incanalati e sostenuti in zone già densamente industrializzate. Inoltre, per quanto riguarda la viabilità, è costante l’impegno di risorse delle locali amministrazioni regionale e provinciale di Parma per nuove arterie stradali in zone diverse da quelle montane, zone già sature di cemento ma utili a produrne di ulteriore. All’opposto, per le arterie principali di montagna pur bisognose di ristrutturazioni anche per le numerose segnalazioni di problematiche da parte di abitanti e amministratori, le casse sono sempre vuote”.
“La situazione del dissesto idrogeologico in Appennino ha forti similitudini con quella generale di emergenza dell’economia del nostro paese: anche qui, infatti, è inutile e sterile giocare al rimpallo di responsabilità, bisogna piuttosto unire le forze per risolvere i problemi. Ma anche in questo caso la parte più settaria del Pd, legata alla Cgil e al Segretario Bersani, non vuole collaborare nell’interesse di tutti. Continuano a lavorare solo per il proprio tornaconto di parte senza capire che alla fine, gli franerà tutto addosso”  ha concluso Bergamini.