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Italiani di judo: trionfo «assoluto» per le parmigiane

08 aprile 2013, 23:40

Italiani di judo: trionfo «assoluto» per le parmigiane

 Lucia Bandini

Dal Palacatania, un trionfo  «assoluto»: Edwige Gwend è medaglia d’oro, Giulia Cantoni e Martina Epifani sono medaglie di bronzo agli Italiani assoluti di judo. Il titolo tricolore  è tornato  a far parte del curriculum sportivo di Edwige Gwend che a 23  anni può vantare quattro vittorie agli Assoluti (con quella di ieri). «Perdonata», quindi,  la gara incolore dello scorso anno, quando forse la Gwend aveva i pensieri  proiettati a Londra 2012. Il bronzo, invece, ha colorato la prestazione di Giulia Cantoni che dodici mesi fa era uscita da Verona con l’oro al collo. Un altro bronzo, poi, ha portato gioia a chi sperava di far bene davanti ai propri cari, come Martina Epifani, originaria di Siracusa, che ha scelto Parma sia per gli studi che per il «Kyu Shin Do Kai». 
Insomma, tre modi diversi per vivere un’emozione unica. La Gwend, delle Fiamme Gialle, dopo aver superato il primo turno per l’assenza dell’avversaria, ha inanellato una serie di vittorie che l’ha portata a scalare la vittoria nei  63 kg: con la Mancioppi per ippon, con la Ingravalle per ippon, con la Marinosci per wazari e poi ippon e, nella finalissima, con la Abate per uno shido. 
Bel percorso anche per la Epifani, sempre nei 63 kg: dopo aver superato il primo turno per sorteggio ed essere stata sconfitta dalla Marinosci, la judoka del Ksdk Parma ha raggiunto il terzo posto, grazie alle vittorie con la Petterle per ippon, la Ingravalle per due sanzioni e con la Paissoni per due wazari. Positivo anche il cammino della Cantoni che ha subito un solo stop nei 70 kg, fatale per la sua corsa all’oro: dopo la vittoria con la Silveri per wazari e poi ippon, la judoka delle Fiamme Azzurre, cresciuta all’Inzani Isomec, ha superato la Aragozzini per wazari e poi ippon, e la Truglia per ippon, salvo poi essere fermata dalla Pitzanti per yuko. Ai ripescaggi, direttamente nella finale terzo/quinto posto, Giulia ha poi battuto la Bergamo per wazari, yuko e ippon. 
Altri judoka, tutti targati «Kyu Shin Do Kai», hanno provato a cogliere un buon risultato: buoni i piazzamenti di Pierluigi Setti e Gabriele Melegari, settimo e nono nei 73 kg, Fabio Orlandi, nono negli 81 kg, Giulia Vario, nona nei 63 kg, e Isabella Crescini, settima nei 52 kg, nonostante sia ancora una Junior. Lontani dal podio, invece,  Lorenzo Sanità, Nicolò Bonati, Michelle Azzolini e Sara Chiari. 
 

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