Sei in Archivio

Parma

Furti in casa a Salso, poi la fuga a folle velocità: arrestati padre e figlio

09 aprile 2013, 17:50

Furti in casa a Salso, poi la fuga a folle velocità: arrestati padre e figlio

Sono arrivati da Cuneo per rubare in due abitazioni di Salsomaggiore: 15mila euro in contanti e gioielli. Loro, padre e figlio di etnia sinti, sono veterani dei furti. La polizia li ha tenuti d'occhio mentre tornavano in Piemonte a folle velocità. In autostrada hanno cercato di forzare il posto di blocco su un ponte; un agente è rimasto ferito. Alla fine Carlo Bresciani, 50enne, e il figlio 22enne Angelo sono stati arrestati per furto aggravato e continuato,e  resistenza a pubblico ufficiale. Sono accusati anche di lesioni personali, porto di oggetti da scasso e uso di targhe false.

I due uomini, residenti a Cuneo, hanno colpito venerdì 5 aprile. La Squadra Mobile di Cuneo ha avvertito i colleghi di Parma che tre pattuglie stavano seguendo un'Alfa Romeo Mito nera con a bordo alcuni pregiudicati. Gli agenti della sezione antirapine di Parma sono intervenuti a loro volta. I malviventi sono usciti al casello di Fidenza e si sono diretti a Salsomaggiore. Forse conoscevano già la zona: uno dei derubati ha detto di aver notato un'auto simile in zona fra Pasqua e Pasquetta. Dopo circa un'ora, la Mito nera (che montava targhe clonate) è tornata in A1, fuggendo verso il Piemonte ad alta velocità.
La Mobile di Parma e di Cuneo e la Polstrada di Alessandria hanno organizzato il posto di blocco su un ponte a pochi chilometri da Alessandria Ovest. Tentando di fuggire, i pregiudicati hanno fatto manovre azzardate a folle velocità, anche scontrandosi con un camion e con un'auto della polizia. Un agente di Cuneo ha una prognosi di 15 giorni.
Dopo l'arresto, nell'auto sono stati trovati gioielli e un cuscino con dentro 15mila euro in contanti. E poi oggetti da scasso, guanti, passamontagna e ricetrasmittenti. A.V.