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Economia

Salone del Mobile: Parma in prima linea

09 aprile 2013, 21:45

Salone del Mobile: Parma in prima linea

 Lorenzo Centenari

Spalanca oggi i cancelli a Fieramilano l’edizione 2013 del Salone Internazionale del Mobile, il principale appuntamento globale dedicato al settore Casa-arredo. E se Federlegno dipinge un quadro a tinte fosche, col macrosistema legno-arredo stimato in calo del 4,5%, il consumo interno in flessione del 10,6% e il parco delle 69.633 imprese del comparto a loro volta in contrazione del 6,7%, è altrettanto vero che le esportazioni viaggiano spedite contromano (+5,2%). È proprio in nome di una domanda estera dalle potenzialità inesplorate, che anche il mobile di Parma, espressione di una sfera industriale che fattura oltre 200 milioni di euro e dà lavoro a circa 1.500 persone, corre a mettersi in mostra alla rassegna meneghina (aperta fino a domenica).
 Innovazione, in particolare, è la parola chiave che individua l’esposizione al Cosmit di F&T Salotti, azienda di Sala Baganza che produce poltrone, divani e componibili: il Salone è sede della premiere assoluta di Dolcevita, il primo divano al mondo a potersi customizzare in ogni sua componente direttamente on line. «Forma, tessuti, colori, accessori: presentiamo il concept di un prodotto – afferma David Ferrari, titolare della F&T - che incarna il massimo del principio di personalizzazione del proprio spazio conversazione o relax. Il brevetto è in fase di registrazione, mentre il servizio di configurazione sarà disponibile anche via internet. Ci rivolgiamo innanzitutto a clienti russi e francesi: d’altra parte, il nostro business viaggia per l’80% oltre confine». 
Il mercato soffre? «Mai come oggi – rilancia Ferrari – è il momento di investire. Anche il nostro stand, rispetto agli anni scorsi, è più che raddoppiato». 
Stati Uniti ed Europa Orientale sono invece il target d’elezione della Mazzali di Chiozzola (armadi, gruppi notte, zona giorno): «Senza incentivi di natura fiscale – lamenta Mauro Zanandrea, marketing manager Mazzali - la domanda nazionale non può ripartire. Affacciarsi alla piazza internazionale è quindi necessario». 
Nuove finiture e tinte naturali interessano l’intera gamma dell’impresa parmense: «Puntiamo su artigianato e sartorialità made in Italy – afferma Zanandrea - per esaltare le superfici dei nostri letti e armadi». 
Anche Verzelloni, 60 anni di storia nell’imbottito di alta qualità e un giro d’affari per tre quarti all’estero, partecipa al Salone del Mobile con le anteprime del divano Larsen, soluzione dalle ricercate forme retrò, e della nuova veste di Zoe, poltrona simbolo del brand ducale la cui eleganza informale ha nel tempo ispirato numerose imitazioni. 
 
 

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