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Udine: ragazzine accusate di omicidio

09 aprile 2013, 19:48

Udine: ragazzine accusate di omicidio

L'accusa contestata alle due ragazzine di Udine è quella di omicidio, volontario o preterintenzionale.

Al fine di riscontrare le dichiarazioni delle giovani, gli investigatori potrebbero compiere una ricognizione dei luoghi insieme con le due indagate e effettuare una 'prova di guidà per verificare se effettivamente una delle due minorenni possa aver guidato la Fiat Punto fino a Limenella.
Saranno inoltre effettuati accertamenti sui cellulari, delle ragazze e della vittima, di cui le due erano in possesso. Una delle adolescenti ha riferito di aver inserito la propria scheda nel telefono dell’uomo in quanto il suo era scarico. Verranno verificati anche i tabulati per capire se vi siano state chiamate anche verso i due ragazzi di Pordenone.
Da quanto si è appreso nel pomeriggio di domenica le ragazze avrebbero chiamato a casa i genitori riferendo che sarebbero tornate la sera. Poi però non sapendo come giustificare il ritardo avrebbero spento il telefono. A quel punto i genitori sono andati dai carabinieri a presentare denuncia di scomparsa.
Tra gli accertamenti in corso c'è anche la posizione delle immagini delle telecamere in autostrada e no. L’auto del pensionato, sequestrata dai carabinieri di Pordenone, sarà fatta analizzare dal gabinetto della polizia scientifica di Padova.
In casa della vittima non sono stati trovati elementi utili alle indagini. L’uomo non possedeva un computer e da quanto hanno raccontato i testimoni già sentiti dalla Squadra Mobile, amici e parenti, era una persona molto disponibile sempre pronta anche a dare passaggi a chi ne avesse avuto bisogno. Non era dunque una novità che accompagnasse le ragazzine. Da decenni Sacher frequentava la casa della nonna di una delle ragazza, conosciuta da quando era in fasce.