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Il piatto forte

Al Pizza World Show le proposte per tutelare la mozzarella Dop

10 aprile 2013, 17:32

Al Pizza World Show le proposte per tutelare la mozzarella Dop

 

 

 

La pizza napoletana come strumento di tutela di uno dei suoi ingredienti principi: la mozzarella di bufala Dop. E' questo il tema al centro del convegno "La pizza napoletana per valorizzare e tutelare le Dop italiane. Il caso Mozzarella di Bufala Campana", organizzato il 16 aprile dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala al Pizza World Show di Parma (15-17 aprile). 

L'incontro sarà occasione per rilanciare nuove proposte per salvaguardare il gioiello agroalimentare, "minacciato" dalle nuove norme. Dal 1° luglio entrerà in vigore una legge, voluta dall’ex ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, che obbligherà gli operatori del sistema della Dop a produrre la mozzarella in stabilimenti «esclusivamente» dedicati, vietando la contemporanea realizzazione di qualsiasi altro prodotto, ricotta compresa. «La conseguenza pratica di questa norma - ha spiegato Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio di Tutela - sarà che molte aziende si vedranno costrette ad abbandonare la Dop per dedicarsi alla produzione di formaggi non certificati, prodotti con latte bufalino anche di altra provenienza, di costo e di qualità inferiori. Ora speriamo che le istituzioni ci evitino di dover celebrare il funerale del più importante prodotto a marchio Dop del centro-sud Italia».

Un prodotto, ricorda il Consorzio, che vale 500 milioni di euro di fatturato e dà lavoro a 15 mila addetti. Nel 2012 sono state prodotte 35mila e 500 tonnellate di bufala, di cui il 25% destinato all’export. Nel frattempo, però, sono già 45 le aziende aderenti al Consorzio di Tutela che hanno comunicato che dal prossimo 1° luglio non produrranno più mozzarella di bufala Dop.

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