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Provincia-Emilia

Maltempo, vertice Errani-parlamentari Pd. Oltre 100 milioni di danni in Emilia

10 aprile 2013, 19:22

Maltempo, vertice Errani-parlamentari Pd. Oltre 100 milioni di danni in Emilia

 

Sale a 100 milioni di euro – dai 63 annunciati nei giorni scorsi – la stima dei danni arrecati dal maltempo in Emilia-Romagna. La cifra – si legge in una nota del Pd di Parma – emerge da un vertice, tenuto a Roma, tra il presidente della Regione Vasco Errani e alcuni parlamentari del Partito Democratico emiliani rappresentativi delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.

Errani, prosegue la nota, «ha segnalato che la stima dei danni è salita a 100 milioni di euro, sollecitando deputati e senatori emiliano-romagnoli a sostenere la richiesta avanzata dalla Regione per ottenere dal Governo, in tempi rapidi, il riconoscimento dello stato d’emergenza formalizzato sabato scorso e il finanziamento di 63 milioni di euro per le opere di prima necessità». A giudizio del presidente dell’Emilia-Romagna, si legge ancora, «insieme alle risorse per arginare le situazioni di pericolo e di disagio più urgenti occorre intervenire sulla prevenzione di nuovi e potenziali rischi». In questa ottica, viene osservato, «la via indicata è quella di studiare per i Comuni una deroga al Patto di Stabilità, aprendo una finestra per investimenti ad hoc che oggi, altrimenti, sarebbero bloccati».

Di concerto con i colleghi regionali, i due parlamentari parmigiani Giorgio Pagliari e Patrizia Maestri «già da oggi porteranno avanti al Senato e alla Camera un nuovo atto, una mozione, per arrivare al più sollecito intervento dell’Esecutivo». Al summit, oltre ai parmigiani Pagliari e Maestri, hanno preso parte i senatori Stefano Vaccari (Modena), Claudio Broglia (Bologna), Leana Pignedoli (Reggio Emilia) e l'onorevole Donata Lenzi (Bologna).

Martedì al Senato il parlamentare parmigiano Giorgio Pagliari è intervenuto per sollecitare l'intervento del Governo in favore dei territori colpiti dal maltempo. Il senatore ha richiesto il riconoscimento (con relativo finanziamento) dello stato d'emergenza, formalizzato sabato scorso dal presidente della Regione.