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Economia

Nel 2012 Iren torna in utile, scende l'indebitamento

10 aprile 2013, 18:43

Nel 2012 Iren torna in utile, scende l'indebitamento

Iren torna in utile dopo la perdita del 2011 legata alla svalutazione della partecipazione in Edison. La multiutility ha archiviato l’esercizio con 152,6 milioni di profitti e ricavi saliti del 22,9% a 4.327,8 milioni di euro.
In crescita, si legge in una nota, anche il margine operativo lordo (+6,3% a 629,6 milioni) e il risultato operativo (+10,5% a 340,9 milioni). L’indebitamento è sceso a 2,55 miliardi, in calo di 98 milioni rispetto a fine 2011. Proposta una cedola di 0,0523 euro per azione, quadruplicata rispetto a quella dello scorso esercizio, per un monte dividendi di quasi 67 milioni di euro.

Per quanto riguarda le attività nel settore ambientale, Iren spiega che entrerà in esercizio l'inceneritore di Parma e che il gruppo vuole arrivare a una partnership finanziaria per l'ulteriore sviluppo del settore.
«Nel settore Ambiente - dice il comunicato - i ricavi del 2012 sono pari a 211,2 milioni di euro, in lieve contrazione (- 2,7%), rispetto a 217,0 milioni del 2011, prevalentemente per una variazione del perimetro di consolidamento dovuta alla cessione della società Undis Servizi. L’aggiornamento delle tariffe 2012 non determina l’incremento dei ricavi poiché nel 2011 era stato realizzato un
recupero tariffario pregresso non ricorrente.
Il settore registra un Margine Operativo Lordo di 38,9 milioni di euro, in calo rispetto a 41,8 milioni di euro del 2011. Il risultato è influenzato principalmente dalla chiusura del termovalorizzatore di Reggio Emilia, avvenuta nel maggio 2012 per fine vita dell’impianto.
Nel corso del 2012 il Gruppo ha trattato circa 954.000 tonnellate di rifiuti rispetto a 1.017.000 tonnellate del 2011. Il calo si registra in particolare nel ramo di trattamento dei rifiuti reflui industriali che risente dello sfavorevole andamento macroeconomico. Grazie alla diffusione delle nuove modalità di conferimento, la raccolta differenziata ha raggiunto il 59,6% nel bacino servito, in crescita rispetto al 2011.
Gli investimenti lordi realizzati nel settore ammontano a 60,9 milioni di euro, destinati prevalentemente alla realizzazione di impianti di smaltimento rifiuti, ed in particolare all’avanzamento Polo Ambientale Integrato di Parma, nonché alle attrezzature, ai mezzi e
alle stazioni ecologiche attrezzate per i servizi di raccolta.
Inoltre a fine 2012 a seguito della gara bandita dal Comune di Torino il Gruppo Iren ha acquisito, in Raggruppamento Temporaneo di Imprese una partecipazione nella società Amiat SpA (49%) e in cordata col fondo infrastrutturale F2i, una partecipazione in TRM SpA (80%) che rafforzano la posizione del Gruppo nel settore Ambiente, valorizzando al contempo la sua presenza industriale in un territorio strategico per lo sviluppo».

 

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