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Provincia-Emilia

Sant'Andrea Bagni, la frana si "mangia" la provinciale. Nel Tizzanese anche Lagrimone trema. Case lesionate a Ertola

10 aprile 2013, 12:25

Sant'Andrea Bagni, la frana si

Un'altra frana che inghiotte una strada. L'emergenza è scattata questa mattina fra Sant'Andrea e Varano Marchesi, frazioni di Medesano.
I tecnici della Provincia sono al lavoro sulla Sp54 "delle Terme": la frana che si era già mossa nei giorni scorsi ha danneggiato la strada a circa 3 chilometri da Sant'Andrea Bagni in direzione di Santa Lucia. Altro punto critico circa 4 chilometri sulla stessa strada. "Il servizio Viabilità sta cercando di realizzare comunque una pista carrabile - ha detto l'assessore provinciale alla Viabilità Andrea Fellini -. Al momento sono sette le provinciali chiuse ma  non è escluso che la Provincia sia costretta per ragioni di sicurezza a chiuderne altre. L’Appennino si muove ancora oggi, con le frane storiche e nuovi smottamenti. Continuano ad arrivarci segnalazioni dai Comuni”. 

La Regione ha comunicato a Provincia e Prefettura la richiesta di stato emergenza avanzata al al governo. Intanto sabato arriverà nel parmense l’assessore regionale alla Protezione Civile Paola Gazzolo insieme ai tecnici dell’Agenzia regionale. 
 
 
LA SITUAZIONE NEL TIZZANESE
Aggiornamento ore 17.30
Preoccupa la situazione della località Ertola a Tizzano capoluogo, dove diverse abitazioni risultano lesionate. "Case ristrutturate e consolidate - precisa il sindaco Amilcare Bodria -Nel passato erano stati fatti interventi di consolidamento importanti nella zona: hanno resistito per 30 anni, ma adesso qualcosa si sta muovendo". Mentre è stata trovata una solzuione per Lasagnana e nei prossimi giorni sarà realizzata una mulattiera alternativa per collegare la frazione, è stato impossibile tenere aperta la strada che collega Treviglio a Fontanafredda: "Tra ieri sera e oggi siamo intervenuti più volte ma alla fine era impossibile garantire la circolazione". .“C’è una frana molto vasta con un fronte di 400 metri appena sotto Musiara superiore - ha detto l’assessore provinciale Fellini - e che rischia di travolgere il rio Parmossa"
Aggiornamento ore 11
(c.c.) Boschetto, Schia, Lasagnana. E ora anche Lagrimone. Anche la frazione tizzanese a vocazione produttiva si va ad aggiungere al fronte delle emergenze. Questa notte una frana ha cominciato a far vedere i suoi effetti sul muro di sostegno degli impianti sportivi, lungo la strada comunale. "I muri stanno cedendo  conferma il sindaco Amilcare Bodria, nell'ormai quotidiana telefonata con Gazzettadiparma.it per il "bollettino di guerra" -. Il nostro timore è che se la frana dovesse davvero partire e compromettere la viabilità i disagi sarebbero gravissimi". L'unica buona notizia è che la Regione dovrebbe mettere a disposizione alcuni fondi per un pronto intervento. Il punto della situazione lo fa da Lasagnana, Bodria: "Sono qui con i tecnici della Regione e con i propritari dei terreni: stiamo studiando uan soluzione per togliere dall'isolamento la frazione e le sue quattro famiglie residenti". La soluzione dovrebbe essere la realizzazione di un collegamento (ovviamente precario: una carraia) fra Boschetto e Lasagnana.
Nel frattempo un escavatore fornito dal Consorzio di Bonifica sta lavorando tra La Costa e Cozzo, per risistemare la strada. Restano chiuse, e lo resteranno a lungo, la provinciale a Boschetto e la provinciale di Schia, dove la situazione continua a peggiorare