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Provincia-Emilia

Avis Collecchio, Elena Dondi confermata alla guida

12 aprile 2013, 22:42

Avis Collecchio, Elena Dondi confermata alla guida

Gianfranco Carletti

COLLECCHIO - Elena Dondi è stata riconfermata per la seconda volta presidente della sezione di Collecchio dell’Avis, incarico che gli è stato conferito dal nuovo consiglio direttivo uscito dalle recenti elezioni sezionali.
Nello svolgere il suo compito verrà coadiuvata dai vice presidenti Paola Romanini e Enrico Cavazzini, dall’amministratore Alessandro Romanini, dal segretario Carlotta Calzolari e dai consiglieri Giorgio Pagliari, Filippo Brizzolata, Michele Pinardi, Manuel Magnani, Fausto Cappellini, Luca Zambernardi, Angelica Ghiretti e Filippo Cotti. Pure eletti i revisori dei conti: gli effettivi sono Dante Canali, Enrico Ferrari e Aristo Groppi mentre i supplenti sono Marianna Paradiso e Paolo Pollonara. 
«Soni molto contenta – ha dichiarato la neo eletta presidente - dell’arrivo dei nuovi consiglieri Angelica Ghiretti, Carlotta Cavazzini e Luca Zambernardi nonché della partecipazione attiva di tanti altri che sono sempre stati vicini all’associazione: il lavoro è tanto, servono tutti i contributi e l’avere persone nuove al mondo avisino rappresenterà una fonte fresca di rinnovamento e aggiornamento».
Per poi aggiungere: «Anche gli stimoli che arrivano dalle consorelle e dalle altre associazioni sono forti, ci faremo trovare pronti e reattivi. In previsione abbiamo confermato le manifestazioni cui Avis Collecchio è solita partecipare».  Uno sguardo anche al futuro che non mancherà di caratterizzare la vita dell’associazione con nuovi progetti volti soprattutto a continuare la divulgazione dell’importanza della cultura del dono. Non mancheranno anche nuove proposte di socialità attiva che sono al vaglio del nuovo consiglio direttivo.
Ha detto, in proposito, Elena Dondi: «Si sta pensando ad altre iniziative che nasceranno, specialmente rivolte ai giovanissimi e in ambito di promozione sociale. Oramai vi sarò venuta a noia a furia di ribadirlo, ma quello che vogliamo fare è far percepire l’importanza di fare parte di una società attiva, formata di individui che riconoscono il sistema e si riconoscono come parte fondante di esso, indispensabili perché funzioni; funziona quando tutti i servizi sono garantiti, quando nessuno si sente solo. Se questo sentimento di comunità è percepito, non ci sarà che da aprire le porte del polo del volontariato, dove è situata la sede avisini, perché arrivino donatori e, per chi non può o non vuole donare il sangue, per avere volontari». 
Anche quest’anno sarà possibile manifestare la propria vicinanza alla causa avisina donando il 5 per mille, un gesto importante e significativo che ognuno di noi può compiere, che non costa nulla, ma serve a sostenere un’associazione che da oltre quaranta anni è attiva sul territorio con iniziative che richiedono sempre maggior impegno e disponibilità di fondi. Basta riportare nell’apposito spazio il codice fiscale dell’Avis comunale di Collecchio: 80008730345.