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Economia

CCCPL: oltre 1,2 milioni di utile netto nel 2012

12 aprile 2013, 21:19

Il gruppo industriale cooperativo CCPL archivia in positivo il 2012, salvaguardando la solidità finanziaria e patrimoniale senza rinunciare all’avvio di importanti azioni sul piano della crescita.
Il valore della produzione del bilancio consolidato si attesta a 850 milioni, a fronte dei 785 dell’anno precedente, con un utile netto di esercizio di oltre 1,2 milioni.  «E nonostante le difficoltà dettate dalla pesante crisi - si legge in una nota - il gruppo ha continuato ad investire in modo rilevante, per un totale di 16 milioni». Il cash flow nel 2012 supera i 23 milioni e il patrimonio netto complessivo si attesta intorno ai 164 milioni. Del gruppo CCPL, che oggi presenta, nell'assemblea straordinaria convocata a Reggio Emilia i risultati e il piano industriale 2013-2015, fanno parte anche due realtà cooperative di Parma:  Bruno Buozzi e Elio Guidotti.
«Il nuovo piano punta a dare avvio a una nuova importante fase imprenditoriale - fa sapere il  gruppo - e disegna, nelle sue implicazioni complessive, un nuovo ruolo di CCPL all’interno del movimento cooperativo». Oggi l’assemblea proporrà una modifica dello Statuto per consentire l’ingresso nella compagine societaria di cooperative di diversa tipologia, sia nazionali che estere. Da Cooperativa di Cooperative di Produzione Lavoro, che operano nel settore delle costruzioni, CCPL diventa dunque Cooperativa di Cooperative di varia tipologia, assumendo il profilo di «Conglomerata industriale Europea a controllo cooperativo». La nuova identità «rafforzerà ulteriormente la vocazione industriale del Gruppo - viene rimarcato - che si candida a divenire un importante strumento del movimento cooperativo tramite il quale maturare alleanze strategiche per aggredire nuovi mercati e avviare nuovi processi di internazionalizzazione». Attività necessarie in particolare per il rilancio e la ristrutturazione delle realtà cooperative in difficoltà.
Obiettivi del piano, un netto miglioramento della redditività e un ulteriore rafforzamento della solidità patrimoniale e finanziaria, puntando all’auto sostenibilità, per portare il fatturato aggregato del Gruppo dagli attuali 1,2 miliardi di euro a quasi 1,9 miliardi entro il 2015.
 

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