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Fuoriporta - Weekend fra bancarelle di "vecchierie", un romanzo noir e le gite archeologiche

12 aprile 2013, 22:56

Fuoriporta - Weekend fra bancarelle di

rubrica a cura di Andrea Violi 

Tutti gli appuntamenti del weekend nel Parmense sono sulla Gazzetta di Parma in edicola ogni sabato. Per chi volesse un'alternativa fuori provincia, ecco alcune segnalazioni.

Bancarelle con hobbisti, prodotti tipici e "vecchierie" a Castell'Arquato
Nel paese medievale di Castell'Arquato, in provincia di Piacenza, domenica 14 aprile torna, come ogni seconda domenica del mese, il mercatino "Curiosando sotto il castello". Gli espositori propongono - come dicono gli organizzatori di Val d'Arda Promotion - hobbisti, prodotti tipici locali e "vecchierie". Questo mese il mercatino replicherà il 25 aprile, con un'edizione straordinaria.
Dov'è Castell'Arquato: guarda la cartina 

L'esordiente Massimo Gardella presenta il suo libro noir "Il male quotidiano" a Campagnola Emilia
Sabato 13 aprile alle 17 nella biblioteca di Campagnola Emilia, paese della Bassa reggiana, l’appuntamento è con Incontri con l’autore: Massimo Gardella presenta “Il male quotidiano”. Il Comune recupera così un'iniziativa saltata nei giorni scorsi. "Il male quotidiano" è il romanzo d’esordio di Gardella: un nuovo esempio di noir italiano. Ingresso libero.
Una citazione diffusa dagli organizzatori:
«Il grande fiume si snoda nella pianura tra alberi secolari, barche e ponti, indifferente ai pesci mostruosi che popolano le sue acque e all’orrore che un giorno si sprigiona sulle sue sponde. Un brutale ritrovamento segna l’inizio della nuova indagine dell’ispettore Remo Jacobi, uomo di cinquant’anni disilluso, divorziato e senza figli. O così dice. Vive con l’anziano padre rumeno in un borgo rurale e il suo curriculum di poliziotto è ormai composto di casi che ha scelto deliberatamente di affossare. È convinto che un velo di male puro si sia sovrapposto alla realtà quotidiana e si è rifugiato nella misantropia per sopravvivere a un mondo che percepisce sempre più incomprensibile e ostile.
Ma di fronte all’ennesima, insulsa atrocità, Jacobi si ribella e lungo quelle rive antiche e lussureggianti comincia a combattere una lotta che ha origini lontane: nei deserti della Somalia teatro di guerra di mercenari disposti a tutto, e nell’Europa dell’Est dove altre violenze hanno piegato definitivamente la logica del vivere civile. Fino ad approdare in una più vicina ma non meno torbida metropoli, dove ad aspettare Jacobi ci sono una donna e la possibilità di un sentimento che forse potrebbe riscattarlo...».
Dove si trova Campagnola Emilia: guarda la cartina

ArcheoloGite per bambini nel Bolognese
Domenica 14 aprile, a partire dalle 9, tornano le ArcheoloGite a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna. Al Museo della Preistoria “L. Donini” (via Fratelli Canova, 49) l'appuntamento è con "Acqua madre: dal Paleolitico al Neolitico, elemento di vita per l’Uomo". Questo il programma:
Ore 9: breve visita guidata al museo per conoscere le principali fasi della storia evolutiva dell’Uomo e le caratteristiche principali del territorio bolognese.
Ore 10: il più antico uso dell’acqua: acqua come sussistenza; acqua come risorsa dalla modellazione dell’argilla, alla levigatura della pietra e lavorazione dei cereali; acqua come espressione artistica. Laboratorio a cura dell’Associazione culturale Archeologia sperimentale.
Ore 15: ex Cava Filo Croara, breve visita guidata al Parco dei Gessi Bolognesi.
Ore 16: l’acqua modella il territorio: il carsismo nei Gessi, i grandi mammiferi del periodo glaciale, le strategie di caccia. Laboratorio a cura dell’Associazione culturale Archeologia sperimentale. In caso di maltempo il programma pomeridiano si svolgerà a Villa Torre in località Settefonti di Ozzano dell’Emilia, Via Tolara di Sopra 99.
Il programma è rivolto a massimo 20 bambini 6-10 anni e loro accompagnatori su prenotazione obbligatoria (la partecipazione degli adulti costa 9,60 euro). I laboratori, della durata di circa 2 ore e mezzo, offrono possibilità di prova ai partecipanti. Si consiglia di indossare scarpe da trekking e portare il pranzo al sacco da consumare nel giardino adiacente al museo. È necessario un mezzo proprio per i trasferimenti dal museo al Parco.
Dove si svolge l'iniziativa: guarda la cartina