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Parma

Nuove misure antismog contro l'emergenza

13 aprile 2013, 01:33

Nuove misure antismog contro l'emergenza

Pierluigi Dallapina

Se per quattro giorni consecutivi il livello di inquinamento dell’aria sarà oltre i limiti di legge, allora scatterà uno «smog alert» che porterà alla «chiusura al traffico la domenica, il lunedì e/o il giovedì della settimana successiva» coinvolgendo aree della città che dovranno «essere più ampie della cerchia delle mura storiche».

Così è stabilito  nel «Manifesto dei sindaci per la qualità dell’aria», proposto da Legambiente Emilia Romagna e sottoscritto dal Comune, alla voce «misure emergenziali». Questo capitolo prevede anche di «abbassare i riscaldamenti negli spazi pubblici di un grado centigrado e sollecitare la popolazione a fare altrettanto» nel caso in cui gli sforamenti restassero sopra i livelli di guardia per 96 ore di fila.

«Come amministrazione comunale  abbiamo condiviso in pieno l’obiettivo del Manifesto, in quanto la giunta Pizzarotti considera la qualità ambientale una priorità», afferma l’assessore all’Ambiente, Gabriele Folli, durante la presentazione del documento pensato e realizzato per implementare le azioni a favore della qualità dell’aria rispetto all’Accordo regionale già in vigore.

Il Manifesto  prevede 8 azioni prioritarie, di cui 6 da realizzare nell’arco di un mandato, e 10 azioni integrative, con l’obbligo di portarne a compimento almeno 3. «Il Comune si impegnerà ad aumentare le corsie preferenziali per i bus - afferma Folli - l’estensione delle zone 30, l’istituzione di domeniche a piedi e l’attribuzione di un peso sempre maggiore al criterio di vicinanza nelle graduatorie per gli asili e le scuole in modo da ridurre gli spostamenti in auto».

Va ricordato  che a Parma le targhe circolanti sono circa 129 mila. Per quanto riguarda le corsie preferenziali, agli attuali 5,7 chilometri verrà aggiunto un altro chilometro e mezzo, in seguito alla realizzazione di una corsia per i bus in via Abbeveratoia, una nel tratto di via Gramsci davanti all’ospedale Maggiore e una terza nel tratto di viale Rustici che va da viale Magenta al semaforo. Qui, la corsia di destra sarà riservata al trasporto pubblico (ora è per i mezzi diretti verso il centro), quella centrale sarà sia per chi va in centro che per chi svolta su ponte Italia, e quella di sinistra solo per chi gira a sinistra sul ponte. Francesco Dradi, presidente di Legambiente Parma, lancia un appello ai commercianti del centro: «I campionamenti che abbiamo fatto in marzo hanno dimostrato che la presenza di polveri sottili in centro è almeno la metà rispetto ai viali e alla periferia. I negozianti dovrebbero quindi impostare una campagna che dica che se uno va a fare acquisti in centro storico respira aria più pulita». A proposito di auto in centro, Folli smonta «il binomio fra la presenza di macchine e l’andamento del commercio», rivolgendosi a quei negozianti che collegano la riduzione dei guadagni alle limitazioni alla circolazione. «Nel primo trimestre del 2013 i transiti sotto i varchi sono stati di 480 auto al giorno in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».