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Provincia-Emilia

Pale eoliche in Appennino, la Meo ammonisce la Regione Toscana: "Non faccia la furba, si coinvolga anche l'Emilia-Romagna"

12 aprile 2013, 22:38

(ANSA) BOLOGNA - «L'escamotage di spostare tutte le piazzole degli aerogeneratori in territorio toscano (a volte a poche decine di metri dal confine regionale) non evita che anche la provincia di Parma presenti impatti ambientali significativi in un ambito di pregio naturalistico». Così - sul progetto eolico pontremolese in Toscana al confine con l'Emilia - la consigliera dei Verdi dell’Emilia-Romagna Gabriella Meo manda a dire alla Regione Toscana di non fare «la furba: si deve coinvolgere anche il territorio emiliano».
Gabriella Meo ricorda, riassumendo la risposta dell’assessore Gian Carlo Muzzarelli a un’interrogazione, che l’Emilia-Romagna, «in una recente nota alla Regione Toscana relativa alla Valutazione di impatto ambientale (Via) del progettato parco eolico di Pontremoli, esprime grande perplessità per un impianto al confine con il nostro territorio, sia dal punto di vista paesaggistico, che ambientale e naturalistico. Perplessità condivise dalla Provincia di Parma che aveva già espresso un secco "no" al precedente progetto e che, anche in questo caso, ribadisce come le 16 pale eoliche previste comporterebbero, qualora costruite, la totale compromissione delle valenze naturalistiche e morfologiche del crinale appenninico».
«I due Enti emiliano-romagnoli - prosegue - mettono anche in dubbio la procedura avviata dalla Regione Toscana, che non solo ha mancato di coinvolgere nel Parmense la Soprintendenza per i beni paesaggistici o il Parco regionale delle Valli per i pareri d’impatto ambientale, ma ha anche scelto di intraprendere una Via regionale in cui l’Emilia-Romagna è chiamata ad esprimere solo un parere non vincolante». Ma, obietta, «almeno 5 delle pale previste, date le loro notevoli dimensioni, "sorvolano" il Parmense e, per questo motivo, la Via avrebbe dovuto essere interregionale, con parere vincolante dell’Emilia-Romagna che, a questo punto - conclude la Meo - non potrebbe che essere ancora una volta negativo».