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Provincia-Emilia

Roccabianca, la nuova fidanzata era una truffatrice: 30enne denunciata

12 aprile 2013, 17:05

Roccabianca, la nuova fidanzata era una truffatrice: 30enne denunciata

Ha sedotto un cinquantenne single di Roccabianca e, frequentandolo, si è procurata una falsa delega per usare la sua carta di credito. Così la donna, una 30enne di Piacenza, ha fatto costosi acquisti fra Piacenza e Cremona alla fine del 2012. Poi, poco dopo Natale, ha troncato la relazione. A gennaio il 50enne di Roccabianca ha capito che si trattava di una truffa: nome e indirizzo della giovane erano falsi, mentre dal suo conto continuavano a uscire soldi per spese a lui ignare. Alla fine i carabinieri di Roccabianca hanno scoperto la truffatrice e l'hanno denunciata: è una 30enne che vive con il compagno pregiudicato, agli arresti domiciliari in una lussuosa villa con piscina nel Piacentino.

Tutto è iniziato nel dicembre dell'anno scorso, quando un 50nne commerciante di Roccabianca, celibe, ha conosciuto la donna a Piacenza e ha iniziato a frequentarla. Ottenuta la fiducia del nuovo "amico", lei si è fatta rivelare la situazione patrimoniale e gli estremi delle coordinate bancarie del commerciante. Lo ha convinto ad acquistare una carta di credito e, confezionata una falsa delega con l’utilizzo dei dati della sua carta d’identità e falsificando la firma, ha ritirato lei stessa la carta di credito. Ha fatto acquisti in numerosi negozi di Piacenza e Cremona per oltre 2mila euro, tutte  addebitate sul conto corrente dell’ignaro 50enne di Roccabianca, che nel frattempo è stato mollato con una banale scusa poco dopo Natale.

A gennaio inoltrato l’uomo ha sospettato di essere stato raggirato perché gli impiegati della sua banca lo hanno avvertito delle operazioni sospette. E' emerso che nome, cognome e indirizzo di casa della sua ex "amica" erano assolutamente falsi. L'uomo ha fatto denuncia ai carabinieri, che hanno avviato le indagini ricostruendo il percorso delle carte di credito e analizzando a lungo i filmati delle telecamere dei centri commerciali. Una volta identificata la donna (tra l'altro riconosciuta da uno dei negozianti ascoltati dai militari dell'Arma), il pm di Piacenza in marzo ha concesso un provvedimento di perquisizione domiciliare: i carabinieri di Roccabianca hanno trovato la carta di credito e altri documenti che provavano le spese illegittime.
La donna, una 30enne originaria di Piacenza, conviveva con il suo compagno, un pregiudicato agli arresti domiciliari  per reati contro il patrimonio, in una lussuosa villa con piscina. E' stata denunciata a piede libero alla Procura di Piacenza per truffa, falso e indebito utilizzo di carta di credito e rischia una pena da un minimo di 6 mesi fino a 3 anni di reclusione.