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Arte-Cultura

Un amico morto, un ricordo che vive tra dolori e rancori

12 aprile 2013, 20:39

Un amico morto, un ricordo che vive tra dolori e rancori

Anna Folli

Scritto quasi vent’anni fa, prima del successo di «Quella sera dorata», anche «Il Weekend» è un romanzo sui sentimenti, sui legami irrisolti, sull’ambiguità delle relazioni che non riescono a trovare uno sbocco. E come nelle opere successive, a coinvolgere il lettore non è solo la storia ma sono i dialoghi perfetti, la scrittura luminosa, la capacità di Peter Cameron di raccontare un momento, un’emozione, un dettaglio in apparenza insignificante, che in realtà si rivela essenziale per capire personaggi e situazioni.
La narrazione scorre su due piani temporali: il presente e un passato rivissuto attraverso una serie di flashback. E’ trascorso un anno dalla morte dell’amatissimo Tony quando Lyle, critico d’arte di successo, incontra Robert, un ragazzo indiano che cerca di affermarsi come pittore. Robert è bello, giovane e appassionato, ma con una sensibilità che lo rende fragile. E tutte le incomprensioni della nuova coppia deflagrano quando Lyle decide di portare Robert a trascorrere un weekend nella casa di campagna dei suoi migliori amici: John, il fratellastro di Tony, e sua moglie Marion, una bella donna nevrotica e insicura. Il luogo è splendido, un rifugio perfetto da upper class newyorkese.
Cameron si sofferma sull’idilliaca bellezza del posto per sottolineare in contrasto la violenza del rifiuto dell’estraneo mascherata dalle buone maniere e la difficoltà dei rapporti, complicati da ambiguità e tensioni. Fin dal primo istante, il fantasma di Tony aleggia come una presenza invisibile ma non per questo meno incombente.
Per nove lunghi anni, prima di morire di Aids, Tony era stato per Lyle l’amante e il compagno indivisibile: «Il suo era stato un modo strano di essere la persona giusta – scrive Cameron - un modo impercettibile; senza far rumore gli aveva segnato i territori del cuore, ne aveva seguito i fiumi fino alla sorgente e lì aveva piantato le sue bandiere». A Lyle, che a New York si era invaghito di Robert e della sua sfrontata giovinezza, bastano poche ore nel suo vecchio mondo per sentirsi di nuovo intrappolato dal ricordo di Tony. E Robert diventa lo straniero, il diverso, desiderato ma troppo lontano per essere amato veramente.

Il weekend
Adelphi, pag.177, euro 16,00