Sei in Archivio

Parma

A Parma la sfida mondiale della pizza

13 aprile 2013, 20:35

A Parma la sfida mondiale della pizza

Mancano due giorni all’apertura del 22° Campionato Mondiale della Pizza, la più importante manifestazione internazionale del settore, che quest’anno si terrà al PalaCassa di Fiere di Parma.
Sono moltissime le novità a partire dal grande numero di concorrenti, quest’anno raggiungeranno le 500 persone, che si sfideranno nelle dieci categorie. Tre giorni che si prefigurano molto densi di competizioni e di eventi collaterali per divertire anche i tanti avventori ed appassionati che frequenteranno il salone del PalaCassa.
Ecco dunque alcune delle gare di maggiore interesse.
Pizza senza glutine
 135.800 celiaci in tutta Italia, ma che in realtà sono solo un quarto rispetto a quelli stimati. La gara è riservata solo ai pizzaioli che realizzano pizze gluten-free nella scelta di tutti gli ingredienti. Tutti i pizzaioli devono dichiarare di essere a conoscenza del prontuario AIC (Associazione Italiana Celiachia) che indica quali sono i prodotti che possono essere utilizzati.

Pizza a due
 Pizzaiolo o cuoco? Tutti e due! La gara di pizza a due mette alla prova l’abilità del cuoco e la capacità del pizzaiolo per realizzare la pizza gourmet. Creatività e innovazione, per spingersi verso nuove idee di gusto e di abbinamenti di sapori. Alla pizza a due, chef e pizzaioli partecipano in coppia, giudicati da una giuria attenta e competente che valuterà il gusto dell’impasto e l’abbinamento dei sapori.
Pizza Stg
 Il valore della tradizione. La pizza nasce a Napoli, ma ormai parla tutte le lingue del mondo. Questa gara riporta la tradizione napoletana in auge: mozzarella, pomodoro e basilico, gli unici ingredienti concessi, il resto è solo abilità del pizzaiolo, che deve realizzare la vera pizza napoletana, ovviamente solo su forno a legna.
Free Style
 Fare la pizza è un’arte, ma farla volteggiare è uno spettacolo per gli occhi. I pizzaioli acrobatici di tutto il mondo si sfideranno in gare di abilità individuale e a squadre. Coreografie e musiche scelte da pizzaioli provenienti da tutto il mondo, per veri e propri balletti a ritmo di…pizza. Rispetto a qualche anno fa la caratteristica principale del pizzaiolo d’oggi è l’internazionalità. I pizzaioli parlano sempre di più portoghese e francese (Brasile e Francia sono tra i maggiori consumatori di pizza al mondo), e in Italia la pizza unisce sempre di più, con una uniformità totale di pizzerie presenti su tutto il territorio. Il pizzaiolo del futuro è donna, le quote rosa sono aumentate del 15% rispetto a 10 anni fa. Se la pizza quindi si declina sempre di più al femminile, la professione del pizzaiolo rimane tra le più richieste all’estero, diventando una valvola di sfogo importante per il mercato nazionale. Cosa viene richiesto? Professionalità prima di tutto, conoscenza della lingua e disponibilità a vere e proprie work experience che si traducono molto spesso in occasioni di lavoro a tempo indeterminato.
Ai vincitori verranno consegnate Magnum di Jeio Colmei. Emanuele Filiberto di Savoia sarà, invece, il prestigioso conduttore della serata di chiusura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA