Sei in Archivio

Provincia-Emilia

Non lasciamoli soli I vostri messaggi per la Montagna che non vuole morire

13 aprile 2013, 21:07

Non lasciamoli soli I vostri messaggi per la Montagna che non vuole morire

Il sabato della speranza e dell'orgoglio, che doveva essere simboleggiato dall'apertura degli impianti di Schia, si è trasformato in un giorno drammatico, nel quale l'avanzamento rapidissimo della frana di Pianestolla svela come gli smottamenti rischino di uccidere un territorio.

Oggi le parole eloquenti dei sindaci di Tizzano e Palanzano (che temono la morte dei rispettivi territori se non si riuscirà a togliere la strozzatura della Massese interrotta). Nei giorni scorsi, a levare un grido di doore per "il mio Appennino che muore" era stato il senatore Fabio Fabbri , che è di Tizzano.

Allo stesso modo, giovedì a Tv Parma sono arrivati tanti sms alla trasmissione Agorà, da parte di lettori che chiedevano "Non lasciateci soli". Un pensiero che anche gazzettadiparma.it ha provato ad interpretare, raccontando della "Strada del Mulino" e del legame profondo che lega tanti parmigiani di città ad una Montagna e ad una popolazione ricca di doti umane e di grande orgoglio e dignità, come si sta confermando anche in queste ore.

Certo, l'importante ora è reperire le risorse e individuare gli interventi concreti. Le parole contano molto meno: ma forse possono aiutare anche queste, per chi ha dovuto abbandonare la casa in cui ha vissuto per decenni, o per chi vede in pericolo la propria abitazione, la terra, l'azienda....tradito proprio da quella montagna che è sempre stata la sua vita.

Ecco perchè qui sotto lasciamo aperto uno spazio commenti tutto per i lettori. Una sorta di lavagna bianca da riempire con messaggi di solidarietà: da parte dei tanti villeggianti parmigiani che dalla montagna hanno avuto tanto, e che ora possono offrire almeno un conforto morale a chi in quella montagna vive oggi una difficile battaglia in prima linea. Siamo certi che i nostri lettori non si tireranno indietro, perchè questo dramma è davvero di tutti.

Guarda anche sulla pagina facebook