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Speciale Mamma - Anche a Parma si può fare il parto anonimo

13 aprile 2013, 21:42

Speciale Mamma - Anche a Parma si può fare il parto anonimo

Non sempre la nascita di un bambino è un evento felice nella vita di una donna, non tutte le donne riescono ad accogliere questa parte di se e a essere madri. Le ragioni possono essere diverse: età, condizioni economiche, situazione familiare e personale, stupro e molto altro ancora. Ma qualsiasi sia la motivazione non va certo giudicata. Anche quando la nascita di un figlio non è stata programmata e voluta, è comunque possibile affrontarla in piena sicurezza: la donna così come il bambino sono tutelati dalla legge e i servizi pubblici operano in questo senso. La donna può essere seguita durante tutta la gravidanza da personale qualificato che ha, fra i propri compiti, quello di ‘ascoltare’ e spesso questo evita che al momento del parto siano prese decisioni in modo affrettato e spesso traumatico. Così come chi sceglie per un’interruzione volontaria di gravidanza è sempre informato dai servizi della possibilità di portare a termine la gravidanza e del parto in anonimato. Se comunque la decisione di abbandonare il figlio è inevitabile esiste la possibilità di effettuare un parto in ospedale, senza mettere a repentaglio la propria vita e quella del bambino e alla madre è garantita la massima riservatezza.
Non va dimenticato che secondo la Società Italiana di Neonatologia in Italia sono circa 3mila all’anno i neonati abbandonati e ritrovati (soprattutto vivi, ma anche morti): il 73% è figlio di italiane, il 27% di immigrate, prevalentemente tra i 20 e 40 anni; le minorenni risultano solo il 6%. Di questi abbandoni circa 400 l'anno avvengono in ospedale, decisamente troppo pochi.
Il DPR 396/2000 (art.30, comma 2), consente alla madre di non riconoscere il bambino e di lasciarlo in clinica. Sull’atto di nascita comparirà la dicitura ‘nato da donna che non consente di essere nominata’. Successivamente il Tribunale per i Minorenni, dopo aver determinato l’effettivo stato di abbandono con il conseguente atto di decadenza della potestà genitoriale della famiglia originaria, dichiara lo stato di adottabilità del bambino che può quindi essere affidato a una coppia che abbia presentato la dichiarazione di disponibilità all’adozione.
In alcune città e Parma è fra queste, è inoltre disponibile la culla termica per i bambini abbandonati. La moderna ruota degli esposti, inaugurata nel 2010 l’anno internazionale del neonato, è collocata in via Volturno di fronte al nuovo ingresso dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria in una zona riservata e protetta. È dotata di particolari sensori ed è costantemente videosorvegliata da un controllo remoto, tramite una telecamera che verifica in ogni momento la presenza o meno di un neonato. Info www.ausl.pr.it (Programma Salute Donna); info parto anonimo tel. 0521.702471 (coordinatrice sala parto) www.ao.pr.it; www.ninnaho.org

T. C.

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