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Quartieri-Frazioni

Foto dei lettori - "Borgo Cocconi, benvenuti in discarica. Grazie, assessore"

14 aprile 2013, 18:15

Foto dei lettori -

"Gentilissimo Assessore Folli,

sono un residente in Borgo Cocconi, uno dei tanti esasperati dall'incuria in cui è precipitato ormai da troppo tempo questo disgraziato angolo della nostra città.
Non l'annoierò su temi come il degrado sociale e il selvaggio disturbo delle quiete pubblica, questioni che non le competono e che sono già state oggetto di esposti alle autorità competenti. Naturalmente inascoltati.". Comincia così la sua letterq Giacomo Poletti, esasperato abitante di borgo Cocconi.  Una lettera che ha inviato al delegato all'Ambiente ma anche a Gazzettadiparma.it, corredata di una nutrita galleria di foto a tema immondizia.

La lettera prosegue così: "Vorrei riportare invece la Sua attenzione sulla situazione di incredibile abbandono urbano e sanitario che interessa tutta la via, diventata grazie ai suoi nove (sic) cassonetti, una vera e propria discarica a cielo aperto che raccoglie rifiuti di ogni tipo da tutto l'Oltrettorrente.
Il problema, in particolare nell'angolo con via D'Azeglio, dovrebbe esserle noto, visto che è stato più volte segnalato sia a Lei che a Iren. Forse il tema non ha saputo particolarmente solleticare la sua fantasia di assessore, già così impegnata nella nobile battaglia contro l'inceneritore che tanta visibilità nazionale è valsa alla nostra città e alla sua Giunta .
E' umanamente comprensibile: di certo il pattume e il piscio di borgo Cocconi a Santoro e Mentana non possono interessare granché.
Quasi un anno fa, martedì 3 luglio 2012, a una cortese mail di un altro residente del borgo che le sottoponeva il problema Lei rispondeva con queste parole, che riporto testualmente:

Salve,
se ha delle soluzioni da proporre su collocazione alternativa dei cassonetti ci faccia delle proposte.
Grazie,
Gabriele Folli
Assessore Ambiente, Mobilità e Trasporti

In prima battuta, la sua risposta ci era sembrata uno straordinario appello alla democrazia partecipata, un invito alla riconquista della sovranità del cittadino sulla cosa pubblica: un bell'esempio, insomma, di 'grillismo' applicato.
Ebbene, dopo quella risposta e un surreale sopralluogo di un tecnico comunale e di un collega dell'Iren che si sono un po' rimpallati le responsabilità, non è più accaduto assolutamente nulla.
E' passato quasi un anno: i disabili fanno ancora la gimcana su e giù dal marciapiede, le mamme con le carrozzine fanno il rally tra i sacchi della spazzatura e gli altri residenti voltano sguardo e naso altrove.
Noi di borgo Cocconi possiamo dire senz'altro di aver avuto prova dell'efficacia amministrativa della Giunta a 5 Stelle. L'immagine è tutto.
E a proposito di immagine, le allego una galleria di cartoline del borgo scattate negli ultimi mesi, cui mi spiace di non aver saputo associare il commento musicale bucolico che meriterebbero.

Grazie della sua sempre pronta attenzione

Giacomo Poletti
residente in Borgo Cocconi"