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L'Università apre le porte alle future matricole

14 aprile 2013, 22:04

L'Università apre le porte alle future matricole

Giulia Viviani

L’Università di Parma apre le porte. Torna, per il ventesimo anno, «Studiare a Parma. L’università in Open Day», l’iniziativa che il 18 e 19 aprile accoglierà i futuri studenti del nostro Ateneo.
Aule in grande spolvero, docenti a disposizione per colloqui d’orientamento, tutor pronti a dare informazioni su stage e borse di studio, impianti sportivi e laboratori visitabili, insomma, tutto quello che un ragazzo che sta per intraprendere l’avventura universitaria vorrebbe vedere e sapere prima di procedere con l’iscrizione.
Come già negli ultimi due anni, le matricole di domani potranno visitare direttamente le strutture in cui trascorreranno la loro vita universitaria: non un unico salone con stand di ogni ambito di studi quindi, ma tanti punti di accoglienza all’interno di Dipartimenti, sedi didattiche e plessi dei vari corsi di laurea: «Non si confonda l’iniziativa con un’offerta commerciale - ha esordito il Rettore, Gino Ferretti in conferenza stampa - è un servizio che offriamo agli studenti perché facciano una scelta consapevole, perché possano vedere con i propri occhi gli spazi che li ospiteranno se sceglieranno Parma, rendersi conto della logistica e togliersi tutti i dubbi su offerta formativa e piani di studio. Quella dell’università è una scelta molto importante che spesso determina interi percorsi di vita».
 L’interesse verso il nostro Ateneo si è dimostrato crescente negli anni e a testimoniarlo sono proprio i numeri dei passati Open day, cresciuti, escludendo una leggera flessione nel 2011, fino alle 4400 presenze della scorsa edizione.
 «Nonostante una contrazione delle iscrizioni a livello nazionale - ha spiegato il presidente del Nucleo di valutazione, Emilio Acerbi - le immatricolazioni da noi sono rimaste più o meno stabili anche in questi anni critici. È cresciuta la partecipazione all’Open day, e questo ci dice che è utile, così come lo è il suo fratello minore, l’Info day che si svolge in luglio subito dopo la fine degli esami di maturità. Sono molti gli studenti che decidono solo in quel momento».
A disposizione di ragazzi e genitori ci saranno i bus navetta gratuiti che consentiranno ai visitatori di spostarsi da un polo didattico all’altro. Un punto informativo offerto da Stu Stazione inoltre indirizzerà chi arriva in treno a Parma per l’Open day e sono previsti anche sconti e agevolazioni per la ristorazione. Come di consueto la manifestazione è realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, della Regione Emilia Romagna e di Provincia e Comune di Parma.
 Tutti gli orari delle lezioni aperte, delle presentazioni dei corsi di laurea e delle tavole rotonde con gli esperti si trovano sul sito dell’Università di Parma, www.unipr.it/openday.
Risulta particolarmente apprezzata l’Università di Parma, anche da parte di studenti con specifiche esigenze: «Solo i ragazzi con Dsa (disturbi dell’apprendimento quali dislessia, disgrafia ecc) sono più di cento - spiega Emilia Caronna, delegata del Rettore alle iniziative per studenti disabili, fasce deboli e studenti con DSA -. E vengono da diverse parti d’Italia ad informarsi, proprio perché Parma è attrezzata per accompagnarli nel percorso di studi. L’ultimo grande obiettivo raggiunto dal servizio Le Eli-Che, è la convenzione con l’Azienda USL di Parma, finalizzata al riconoscimento e alla certificazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento ai soli fini del diritto allo studio universitario, a favore degli studenti iscritti all’Ateneo di Parma».

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