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Parma

Piazzale Dalla Chiesa: la riapertura slitta a fine maggio

15 aprile 2013, 01:10

Piazzale Dalla Chiesa: la riapertura slitta a fine maggio

Andrea Del Bue

Slitta l’apertura al pubblico di piazzale Dalla Chiesa. Ad annunciarlo è Isabella Tagliavini, amministratore unico di Stu Stazione, in occasione della visita al cantiere organizzata con l’Ordine degli ingegneri di Parma: «A causa del maltempo che ha caratterizzato le ultime settimane, i lavori sono andati a rilento e il piazzale potrà aprire solo a fine maggio e non all’inizio del mese, come invece avevamo comunicato in precedenza».
Sarà un piazzale totalmente riqualificato: «Ci saranno panchine e verde -  sottolinea l’amministratore -, nonché ampi spazi pavimentati ideali per ospitare manifestazioni, soprattutto installazioni temporanee e mercatini, grazie anche ad un sistema di illuminazione che prevede dei binari con le prese elettriche».
Ci sarà anche uno spazio riservato al plateatico dei bar: «E’ allo studio, insieme all’amministrazione comunale, la possibilità di rendere per alcuni mesi gratuita l’occupazione del suolo pubblico – rivela la Tagliavini -, in modo da compensare tanti anni di sofferenze per gli esercizi pubblici della zona».
I tempi di realizzazione del resto dell’opera rimangono inalterati: a fine anno saranno in funzione la nuova stazione e il sottopassaggio a quattro corsie, nonché completati i negozi, gli uffici, l’albergo e le residenze che sorgono a nord dei binari. Questo per ciò che riguarda il primo stralcio.
Per seconda e terza parte del progetto, che interessano rispettivamente la zona San Leonardo e quella di Via Europa, compresa l’attuale temporary station, bisogna attendere ancora: i bandi dovrebbero essere pronti a maggio e i lavori concludersi entro la fine del 2014.
Appuntamento al 2015-2016, invece, per il rientro definitivo dall’enorme debito che l’opera, dal costo complessivo di 180 milioni di euro, ha creato: attualmente il dovuto ammonta a circa 71 milioni di euro, di cui 51 alla Banca Popolare di Vicenza, il resto all’Ati (Associazione Temporanea d’Imprese) Bonatti-Di Vincenzo.
Intanto, ieri mattina, ha avuto luogo la visita guidata con gli ingegneri, che segue quella organizzata tre settimane fa con gli architetti. «Questa opera è di notevole valore - sottolinea il presidente dell’Ordine degli ingegneri, Angelo Tedeschi -, sia da un punto di vista urbanistico, perché collega alla città la parte nord, riqualificandola, sia sotto il profilo tecnico e ingegneristico, dal momento che per realizzarla sono stati superati ostacoli di varia natura». Primo fra tutti, sottolineano gli esperti, l’impossibilità il fermare il traffico sui binari.