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Provincia-Emilia

"Musile candidato? No grazie"

15 aprile 2013, 22:21

Nei giorni scorsi l’ex presidente del Consiglio comunale Luca Musile Tanzi ha comunicato con una lettera al coordinatore provinciale e a quello regionale del Pdl la sua disponibilità ad essere il candidato sindaco di un Pdl alleato della Lega ma senza chi ha sfiduciato l’amministrazione Carancini, sostenuta fino all’ultimo dallo stesso Musile Tanzi.
Ora a replicare, rispedendo al mittente la proposta, è il delegato comunale del partito Lupo Barral, indicato  nella rosa dei nomi spendibili come candidato sindaco.
 «Alla candidatura di Musile rispondo "grazie, non fumo". E non per meschini giochetti di bassa bottega correntizia di partito, ma perché non aver compreso che aver mandato al parco giochi coi nipoti Carancini è stata una liberazione per Salso, significa voler attaccare il sedere alla sedia come l’ostrica si attacca allo scoglio» scrive Barral in una nota.
«La politica non è una questione di poltrone, come dimostra di non aver ancora capito Musile, ma è un sentimento di legame e coerenza coi propri elettori e cittadini che non possono essere usati per poi fare ciò che si vuole, come pensava Carancini e vedo anche Musile - prosegue -. Questa è la mia base di discussione».
«Questa la posizione per potersi proporre in modo credibile agli elettori, ovvero come coloro che hanno rinunciato alla “scrana” in nome di un principio di coerenza».
 Dopo aver ribadito la sua posizione, Barral conclude: «I voti possono essere molti o pochi, la dignità è una sola e io non la sacrifico nel nome della peggior politica».