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Provincia-Emilia

Capriglio, voci dal dramma - Silvia, che abitava da 6 mesi nella casa crollata. Luisa, che col binocolo guarda se la sua è ancora in piedi

15 aprile 2013, 10:54

Capriglio, voci dal dramma - Silvia, che abitava da 6 mesi nella casa crollata. Luisa, che col binocolo guarda se la sua è ancora in piedi

E’ un nemico subdolo la paura. E la conosce bene solo chi deve combatterla ogni giorno. Ogni ora. Attaccato alla speranza che il mostro che l’ha generata – una maledetta frana – si fermi. Tiene duro la gente d’Appennino perché ai disagi e alle scomodità è abituata a farci i conti da sempre. Ma quello che sta succedendo ora è troppo. A Caneto di Capriglio sono crollate una casa, una stalla e un capannone.
Lì vicino, a Pianestolla, gli abitanti tremano. «Sono tre giorni che non si dorme più la notte – racconta Erika Mossali -: siamo in allerta 24 ore su 24 e la gente si dà il cambio per controllare il fronte della frana. Abbiamo tutti le borse pronte per partire in caso di emergenza, ma finché si può la casa non si lascia». (....).

Silvia ha dovuto lasciare in fretta e furia la casa dove viveva da sei emsi, con i soli vestiti che aveva indosso: e quando è ritornata a Caneto le crepe l'avevano spezzata in due. Oggi resta solo un cumulo di macerie. E poi c'è Luisa, sfollata invece per la frana che ha messo in ginocchio Boschetto: lei se ne sta lì, alla finestra dell'abitazione del fratello a guardare col binocolo cosa succede in quello che era il suo mondo, il luogo degli affetti e dei ricordi. ....Quattro pagine di servizi e immagini suilla Gazzetta di Parma in edicola